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Visualizzazione dei post con l'etichetta Evangelizzazione

Cinque passi verso il Cielo

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Tantissime persone coltivano nel proprio intimo desideri mai espressi, sognano di diventare qualcuno; si augurano di trovare la lampada magica per poter esprimere finalmente quel desiderio che hanno sempre sperato si avverasse. Un giorno, un uomo, una persona comune, di fronte alla manifestazione straordinaria di una liberazione divina in favore dell'Apostolo Paolo e di Sila, imprigionati per la fede, esclamò con grande spontaneità (dopo aver cercato di togliersi la vita): "Cosa devo fare per essere salvato?".
Gli apostoli risposero prontamente: "Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua casa".

Non c'è risposta migliore alle necessità dell'uomo, anche nelle più impellenti.
Quel carceriere invocò il perdono di Dio, fu battezzato e festeggiò nella sua casa insieme a Paolo, Sila e quanti alti per aver creduto in Gesù (Atti 16).

Noi speriamo che questo sia anche il desiderio di molti altri, cioè di voler essere salvati:
- di fronte alla prospettiv…

Il vero scopo del Natale

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La nascita di Gesù fu l'avvenimento più straordinario di tutti i tempi.
Non furono imperatori come Cesare, Alessandro Magno, Napoleone a dividere la storia, ma Gesù, che nacque in una stalla e morì in croce come uno dei peggiori criminali.
Se non è Lui il Salvatore del mondo, allora la storia umana sta vivendo un grande bluff che porterà al niente.

Ma cosa si aspettavano gli ebrei dall'avvento del Messia?
Niente di più di cose terrene: che li liberasse dall'oppressore romano, dal pagamento delle tasse e gli desse prosperità in tutto, principalmente in salute e nell'economia; proprio come oggi: l'uomo non cambia mai.

Cosa voleva uno dei ladroni in croce?
Scendere giù per continuare i propri affari.

Cosa desiderava Pilato?
Nient'altro che essere liberato dai problemi e tranquillizzare la propria coscienza.

Giuda voleva le tasche piene a discapito dei poveri e dell'Innocente.

I soldati romani volevano qualche straccio in più.

I re, Erode e Cesare, volevano el…

Il valore dell'ubbidienza

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"Padre,se vuoi,allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta".
Allora gli apparve un angelo dal cielo per rafforzarlo (Luca 22-42-43).
Queste parole sono state pronunciate, più di duemila anni fa, da Gesù Cristo prima di essere arrestato dalle guardie del tempio mandate dai sacerdoti.
Gesù stava pregando nel giardino del Getsemani e parlava con il Padre di quello che avrebbe dovuto subire; Lui, che non aveva peccato, doveva diventare peccato, doveva caricarsi addosso tutte le malattie di questo mondo, le maledizioni e appenderle al legno, insomma doveva diventare il nostro sostituto e andare all'Inferno al posto nostro.

Che prospettiva frustrante!
Infatti, essendo in agonia per quello che lo aspettava, gridò al Padre le parole citate sopra, ma sorprendentemente tutto questo non deve rattristarci troppo, perché proprio quelle parole di ubbidienza dette al Padre: "Non la mia volontà sia fatta ma la tua", segnano la più grande vittor…

Come salvare la propria anima

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Nel tempo, religioni e sette, con le loro regole sulle cose da fare e le cose da non fare, hanno indicato ognuna le proprie vie per giungere alla salvezza dell'anima.
Con pellegrinaggi a piedi nudi diretti verso porte sante in Roma, pellegrinaggi alla Mecca, non mangiando carne il venerdì o il maiale, accendendo mille candele a infinite statue di Madonne, Buddha, Confucio, Stalin..., non facendo trasfusioni di sangue...
Hanno fatto così della salvezza dell’anima qualcosa di molto complicato e irraggiungibile, tanto che pochi, a parte i tradizionalisti, ci si vogliono dedicare veramente.

Ma ecco l’unico vero modo sicuro indicato dalla Parola di Dio, la Bibbia: “La parola è vicino a te, nella tua bocca e nel tuo cuore: questa è la parola della fede che noi annunziamo; perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa c…

Il Signore ritorna!

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Gli ultimi avvenimenti terribili di terrorismo, di gruppo o solitari, non ci scuotono soltanto profondamente, ma risvegliano anche.
Rimaniamo sconvolti, in primo luogo, dalla brutalità con la quale i terroristi svolgono i loro attacchi micidiali e dal disprezzo di fronte alla vita umana che mostrano quando tolgono la vita a migliaia di persone.
Anche il fatto che agiscono imprevidibilmente e non si sa bene dove vogliono colpire ci colma di paura e terrore.
Ci chiediamo preoccupati: "Come possiamo proteggere noi ed i nostri familiari, se il male si nasconde dappertutto? E come andrà avanti? Che cosa ci porterà il futuro?".

Vediamo che la nostra sicurezza è illusoria.
Le istituzioni umane non possono garantire altro che una protezione limitata, perciò non siamo in grado di tutelare la nostra vita evitando ogni danno.
Anche se assicuriamo i nostri averi con somme alte, non possiamo proteggerci dai ladri e dalle tarme o dalla ruggine.
Quando i discepoli chiesero a Gesù: "D…

Preghiera

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Gesù dice: "...e nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole" (Matteo 6:7). Dio gradisce le preghiere spontanee, che descrivono i sentimenti del proprio cuore e non delle preghiere ripetitive, che si imparano a memoria.
Riportiamo una preghiera che descrive un sentimento di arresa, di devozione e di consacrazione; un esempio di una prima preghiera spontanea.

"Signore Gesù, mi abbandono oggi a te con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima.
Per favore entra dentro il mio cuore con grande potenza e forza.
Oggi ti voglio dire "Si" con tutto il cuore.
Voglio aprire tutto il mio cuore e invitarti ad entrare dentro di me, affinché tu possa visitare i luoghi segreti del mio cuore.

Desidero che tu sii il Signore di tutta la mia vita.
Io credo in te e ti accolgo come mio Signore e Salvatore.
Voglio con tutte le mie forze realizzare una conversione profonda e fare solo la tua volontà.
Non…

La Nuova Nascita

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Vangelo di Giovanni 3:1-5 
"Se vuoi essere salvata e andare in paradiso devi nascere di nuovo!".  Questo mi disse mia mamma già "convertita", quando io le dissi che credevo in Dio, ma che, secondo me, ogni religione andava bene a Lui; purché la persona fosse sincera e non facesse del male al prossimo.
Quante volte ho sentito queste frasi anche da altre persone!
Ed esse credono di essere nel giusto!
Le religioni sono ormai tantissime, come sono tantissimi i modi di pensare; l'Ecumenismo è dilagante, perché fa moda il buonismo a tutti i costi, e se non si pensa come la massa si è fanatici!

Voglio farmi (e farvi) una domanda: "Ma Dio cosa ne pensa? Siamo sicuri che il nostro modo di agire e di pensare gli piaccia?".
Volutamente ho inserito in questo mio scritto, più volte, la parola pensare, perché, purtroppo, ci facciamo condizionare da quello che pensano gli altri e ci costruiamo un credo basato solamente sul sentito dire e non su una propria meditazio…

Una lettera d'amore per te

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Carissimo,
può darsi che tu non mi conosca, però io ti conosco bene:
so quando ti siedi e quando ti alzi;
io intendo il tuo pensiero da lontano.
Tutto ciò che fai è da me conosciuto,
perfino i capelli del tuo capo sono tutti contati, perché sei stato creato a mia immagine.
La tua vita è nascosta in me, tu vivi e ti muovi in me.
Io ti ho procreato, non sei nato per sbaglio.
Io ti ho formato nel ventre di tua madre,
e quando sei nato io ti ho dato un caldo benvenuto!

Non sono lontano da te;
non sono arrabbiato con te,
io sono l'Amore perfetto e desidero grandemente colmarti del mio immenso amore,
semplicemente perché sono tuo Padre e tu sei mio figlio.
Io ti dono molto più di quello che può darti un padre terrestre, perché io sono Padre perfetto.
Tutte le cose buone e perfette vengono dalla mia mano.

Io ti do ciò di cui hai bisogno.
Il mio piano per il tuo futuro è sempre pieno di speranza, perché ti amo di un amore eterno.
Lo sai che ti penso sempre?
Spesso canto un canto di gioia per t…

Anno nuovo, vita nuova!

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Ogni anno speriamo sempre in un cambiamento al meglio, principalmente per la salute, poi nell’economia, poi una bella vincita al totip o titap, non farebbe male.
Teresa spera in un bel principe azzurro; Gianni in un buon posto di lavoro... basta trovare l’onorevole giusto!
Chi non ha un sogno da realizzare!?
Si continuerà a protestare contro le guerre con nuove marce per la pace, ma nella storia dell’umanità, ad iniziare dal signor Caino, fino ai signori della guerra di oggi, non è cambiato nulla.
Si protesterà contro tutti i forum e i G8 di questo mondo per gridare: “La terra non è in vendita!!!”.
Ci si batterà per salvare i fagioli da mostruose manipolazioni genetiche, dal rischio di farli diventare topi di fogna; giù le zampe anche dalle nostre patate, tutto D.O.C.

Si faranno scioperi per il buco nell’ozono e nelle nostre tasche per il caro vita.
Tutte le maggioranze e le opposizioni del mondo faranno finalmente a gara per garantire il loro prossimo, o continueranno a mordersi e d…

Corruzione degli ultimi tempi

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"Così Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina" (Genesi 1:27).
"Allora Dio vide tutto ciò che aveva fatto,ed ecco era molto buono..." (Genesi 1:31).
Così inizia la storia dell'uomo sulla terra.
La Bibbia racconta che la creazione di Dio era molto buona, e che Dio aveva creato l'uomo a Sua immagine, perciò tutto ciò che c'era andava bene.
Ma allora, mi domando, se l'uomo è stato creato a immagine di Dio, come è possibile che al giorno d'oggi ci siano persone corrotte e cattive?

Soffermiamoci con il pensiero un momento su quello che dice la Parola in Genesi: immagine di Dio.
Questa espressione, per chi ci crede veramente, è qualcosa di grande: Dio ha un immagine una caratteristica.
Ma voi come lo immaginate Dio?
Potete immaginare come l'uomo di oggi gli assomigli?

Sinceramente, per chi ha una vera relazione con Lui e conosce il Suo carattere, sa che non è così come viene descritto …

Perché nessuno fa niente?

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Spesso siamo abituati a scaricare le nostre responsabilità o le nostre colpe sugli altri.  Fin dal principio della storia umana, vediamo che quando Dio rimproverò Adamo per aver mangiato il frutto proibito, questi rispose che era per colpa di Eva che lui lo aveva mangiato, in quanto era stata proprio lei ad offrirglielo.
A sua volta, Eva, quando Dio le chiese delle spiegazioni, ella rispose che era colpa del serpente che l’aveva ingannata e sedotta.

Un giorno un tale andò a visitare un orfanotrofio in una nazione povera, e lì assistette ad una scena molto triste.
L’orfanotrofio era già abbastanza pieno di bambini e non era permesso ad altri bambini di entrare.
In quel momento c’era fuori una bambina che voleva entrare nell’orfanotrofio ma le veniva impedito l’accesso dal personale.
Talché quell’uomo domandò: “Perché non fate entrare anche quella bambina?”.

Gli fu risposto che a causa dell’aumento considerevole del numero degli orfani, per dare da mangiare a tutti i bambini  si erano …

Il Buon Samaritano

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Un uomo andava per la strada che da Gerusalemme portava a Gerico.  All’improvviso dei ladri lo assalirono, lo picchiarono e lo derubarono di tutto quello che aveva, lasciandolo a terra mezzo morto.
Poco dopo passò per quella strada un sacerdote, vide a terra l’uomo dolorante, ma non se ne curò affatto e proseguì per la sua via.
Poi passò di là un levita, cioè uno di quelli che svolgevano il servizio sacro nel tempio di Dio; anche costui, vedendo quell'uomo a terra, passò oltre.

Ma ecco che un Samaritano, ossia un nativo della città o della regione di Samaria, che era in viaggio, passando per quella strada vide quell'uomo e ne ebbe pietà, versò olio e vino sulle sue piaghe e sulle sue ferite; poi lo mise sul suo cavallo e lo portò in un albergo e si prese cura di lui.
Il giorno dopo prese del denaro e lo diede all'albergatore dicendogli: "Prenditi cura di lui, e tutto ciò che spenderai di più, al mio ritorno te lo restituirò” (Luca 10:30-35).

La prima parte di questa …

Amato da Dio

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Nella mia infanzia, coi miei coetanei, parlando dei cimiteri, li pensavamo come luoghi paurosi; da grande, le statue, i monumenti, le fotografie, le luci, mi hanno dato sempre un senso di tristezza, angoscia e mancanza di speranza. Grande è stata la meraviglia, quando mi trovai per la prima volta a visitare un cimitero in Germania.
La maggior parte delle lapidi delle tombe hanno un messaggio di fede e di speranza, anche quando la morte è stata preceduta da malattie, tempi difficili, guerra, deportazione, disgrazie, incidenti, etc..
Le frasi e i messaggi sono tratti dalla Bibbia e solo Dio e Cristo sono oggetto di lode; sono invocati come Signore e Salvatore e sono oggetto di speranza per il futuro.
All'uscita da un cimitero del genere ci si sente edificati e rafforzati nella fede.

Nella mente mi ritornano le frasi bibliche lette:
"Io so che il mio Redentore vive" (Giobbe 19:25);
"Il Signore è il mio pastore, nulla mi mancherà" (Salmo 23);
"Io sono la via,…

Caro amico...

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Di solito si incomincia così a scrivere una lettera: "Cara/o ... io sto bene, e così spero di voi, che stiate tutti bene...".
La cosa più bella è sapere le notizie dei propri cari che si trovano lontano, spesso, per lavoro, costretti ad emigrare in paesi lontani.
Oggi forse non si scrivono più lettere come una volta, perché c'è il telefono e si viaggia più spesso in aereo.
Prima il mezzo per comunicare con i propri cari era la lettera, che veniva recapita agli interessati tramite corrieri.

Caro amico...
È proprio così che Dio ci scrive dandoci notizie di Lui e della sua volontà, facendoci sapere come stanno le cose, tenendoci bene informati riguardo alla nostra salute, al nostro lavoro, alla nostra gioia, alla nostra pace e alla nostra salvezza.
Certe volte pensi di essere lontano da Dio, che Lui non ti pensa e non si prende cura di te, ma non è così!
Dio ti ama, per questo ha scritto personalmente a te tramite la Sua Parola, la Bibbia.
Dio ha parlato tramite i Profeti,…

Santo sicuro

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Che fatica essere santi!
Per l’iter burocratico e l’enorme costo di denaro pubblico, fare qualcuno “santo subito” è improbabile, per i comuni mortali impossibile.
Infatti in primis, si dovrà appurare l’eroismo della virtù del candidato e, da come dichiara la Bibbia, che siamo tutti peccatori, sarà un pò difficile.
Infatti, la causa di Pio di Pietrelcina è durata più di 30 anni, con una spesa di bolle, notai, avvocati e giudici di circa 5 miliardi di vecchie lire.
Poi il vescovo nominerà un Postulatore, che preparerà il “Supplex Libellus”, ossia la richiesta motivata della fama di santità, che dovrà essere accolta dalla Conferenza Episcopale.

Al via, si dovranno trovare dei testimoni attendibili e istituire la commissione dei “Censori Teologici”, che dovranno esaminare tutti gli scritti editi dal candidato, per appurare che non vi sia nulla contro la dottrina romana (chi la pensa diversamente dal romanesimo, se lo può scordare di diventare santo).
Solo allora si potrà richiedere i…

E' la tua Pasqua come quella del ladrone?

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Pasqua è la festa della resurrezione e il ricordo del sacrificio di Gesù, del suo corpo straziato, del suo sangue versato.
Pasqua è il ricordo di Gesù Cristo, l’innocente che pagò per noi colpevoli, il Santo che si fa peccato per trasformare dei peccatori in santi, la vita che muore per dare vita a un’umanità morta nei propri peccati.
Pasqua (parola ebraica che in Italiano significa “passaggio”) viene indicata da Gesù in queste parole: “In verità, in verità vi dico: «Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita»” (Giovanni 5:24).
Ci sono promesse più grandi di queste?
Allora:
1) Chi ascolta e crede ha vita eterna; non solo chi ascolta, ma chi crede!
2) Scampa dal giudizio. Secondo la legislazione italiana, non si può essere condannati due volte per lo stesso reato.
Gesù è stato condannato e giudicato al posto nostro, quindi chi ha creduto non andrà al giudizio, dove invece andrà chi non avrà cre…

Buon Passaggio!

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Come la festa del Natale anche Pasqua e Pasquetta si riducono sempre a buoni giorni consumistici: regali, dolci, memorabile abbuffate, uova, colombe, panettoni e fiumi di spumante.
Tutti vestiti a festa, con un “Buona Pasqua!” ci si vuole augurare di tutto e di più.
Con l’aggiunta, poi, di diversi riti religiosi, sembra tutto perfetto.
La religione dice che va bene così.
Ma, Dio, tramite la Bibbia, ci dice che non va bene per niente.
Dopo aver osservato tutte le feste comandate, quel che varrà veramente è il seguente monito: “Gesù ritorna, sei tu pronto?”.

Credere di credere

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Tutti i credenti che hanno letto il passo del vangelo di Giovanni (Giovanni 3:1-21), nel quale Nicodemo va a Gesù, sanno della "nuova nascita".
Fra queste persone ne troviamo alcune che: 
avendone capito l'importanza, umiliato il loro cuore, chiesto perdono al Signore dei propri peccati, ne hanno fatto l'esperienza diretta; altre, vivendo in un lassismo spirituale abitudinario, non si sono poste alcun problema; altre ancora che si sono pacificamente auto-convinte di essere "nate di nuovo" solo perché credono di credere in Gesù.Dico "credono di credere" perché queste ultime persone sono convinte di "credere in Gesù Cristo" solo perché credono che Gesù sia esistito.
Quando, poi, faccio notare loro che anche il diavolo sa benissimo che Gesù è esistito ma non per questo possiamo considerarlo un "credente" in Cristo, allora vanno in crisi.

La nave

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È sera, l’oceano è in tempesta.
Una nave, la Rosa Mary, con a bordo 76 persone, all’improvviso viene squarciata da una tremenda esplosione.
Il fuoco si sviluppa mentre l’acqua comincia a penetrare nella stiva.
L’affondamento è inevitabile, è solo questione di pochi minuti.
Immediatamente viene lanciato l’allarme alle navi vicine per soccorrere i poveri passeggeri colti alla sprovvista.
Una nave, la Christ Church, si trova proprio nelle vicinanze.
La nave dispone di 24 scialuppe di salvataggio e di un equipaggio di 64 uomini.
Il comandante della Christ Church dirama gli ordini necessari per effettuare l’operazione di salvataggio.
E così, uno degli ufficiali, John Brock, senza perdere un attimo, si avvia precipitosamente verso il ponte di coperta, nella sala riunioni, dove in quel momento gran parte dell’equipaggio insieme ai passeggeri sono riuniti  per una funzione religiosa.

Pasqua - Anno 2012

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Da quel lontano “anno zero” del primo festeggiamento della Pasqua cristiana ne abbiamo fatta di strada, tant'è che siamo già alla 2012ª. In  verità pero, anche se sono passati 2012 anni, le feste pasquali festeggiate sono molte di più: sin dalla prima, festeggiata con Gesù stesso e nel modo come Lui la istituita, ad oggi, ne saranno passate circa 104364.
Se calcoliamo poi che i primi discepoli spesso la festeggiavano quasi ogni giorno, arriveremo ad un numero ancor più alto.
Il fulcro di questa festività è il ricordare la morte e la resurrezione di Gesù per la salvezza di un’umanità perduta.

Gesù insegnò ai suoi discepoli di mantenere vivo questo ricordo in adorazione e ringraziamento, prendendo il pane e il vino, rappresentazioni del Suo corpo straziato sulla croce e del sangue versato.
“Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo aver detto la benedizione, lo ruppe e lo diede ai suoi discepoli dicendo: «Prendete, mangiate, questo è il mio corpo». Poi, preso un calice e rese …