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La Teologia della Sostituzione

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Che cos'è la Teologia della Sostituzione? 
E perché crea gravi danni al nostro rapporto con Dio?
La Teologia della Sostituzione non è solamente una falsa dottrina teologica o filosofica, ma è un peccato di fronte a Dio, perché trasforma Dio in un bugiardo.
La Teologia della Sostituzione ha creato nei secoli un ambiente dove si è reso possibile l'umiliazione, la negazione e la privazione dell'identità culturale e religiosa per milioni di Ebrei; che ha reso possibile la persecuzione e la conversione forzata al Cristianesimo per moltissimi Ebrei; che ha fatto sì che un numero incredibile di Ebrei fossero picchiati, derubati, violentati, massacrati.

E anche oggi, dopo 2.000 anni di vergognosa storia della Chiesa, la cristianità è quasi completamente indifferente quando gli Ebrei sono minacciati, persino quando l'estremismo islamico minaccia l'esistenza stessa dello Stato di Israele.
In certe occasione, "la cristianità" pronuncia quattro parole sul diritto degl…

Il terzo "finché"

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Il terzo "finché", ...affinché si adempia la volontà di Dio.
"Infatti, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi: un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele, finché non sia entrata la totalità degli stranieri; e tutto Israele sarà salvato, così come è scritto: Il liberatore verrà da Sion, egli allontanerà da Giacobbe l'empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quando toglierò via i loro peccati" (Romani 11:25-27).

I cristiani si chiedono di frequente se sia necessario proclamare il Vangelo a Israele;
dovrebbero essere mandati missionari dagli Ebrei?
Trascuriamo la cosa più importante se non cerchiamo di portare gli Ebrei alla fede in GesùCristo?
In tutti i secoli ci sono stati Ebrei che hanno creduto in Gesù, ma la maggior parte degli Ebrei non ha creduto in lui.
Gesù viene considerato un importante rabbino ebreo, ma non il Figlio di Dio che mori per i peccati del mondo e quindi anche per i peccati di Isr…

I danni della Teologia della sostituzione

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Una meditazione di Wìllem Glashouwer. 
Che cos'è la Teologia della Sostituzione?  E perché crea gravi danni al nostro rapporto con Dio?
La Teologia della sostituzione non è solamente una falsa dottrina teologica o filosofica, è un peccato di fronte a Dio, perché trasforma Dio in un bugiardo.
La Teologia della sostituzione ha creato nei secoli un'atmosfera che ha reso possibile l'umiliazione, la negazione e la privazione dell'identità culturale e religiosa per milioni di Ebrei; che ha reso possibile la persecuzione e la conversione forzata al cristianesimo per moltissimi Ebrei; che ha fatto sì che un numero incredibile di Ebrei fossero picchiati, derubati, violentati, massacrati.
E anche oggi, dopo 2000 anni di vergognosa storia della "chiesa", la cristianità è quasi completamente indifferente quando gli Ebrei sono minacciati, persino quando l'estremismo islamico minaccia l'esistenza stessa dello stato di Israele; o, al massimo, la "cristianità"…

Errori da evitare

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Un approfondimento di Wìllem Glashouwer. 
Chi è Israele? Chi è la Chiesa?  Derek Prince, studioso della Bibbia e del popolo di Israele, da poco scomparso, ha spiegato in modo chiaro e illuminante questi argomenti nel suo libro "Prophetic Destinies" (Destini profetici).

Giudeo
Il nome "Giudeo" compare circa 200 volte nel Nuovo Testamento, e significa sempre un membro della nazione di Israele, della razza ebraica.
La parola "Giudeo" è derivata da "Giuda", una delle tribù di Israele; questo vocabolo significa in ebraico "lode" o "ringraziamento"; quindi il nome "Giudeo" significa "qualcuno che loda Dio".

L'unico luogo del Nuovo Testamento dove Paolo usa il termine "Giudeo" in una accezione restrittiva è nella Lettera ai Romani 2:28-29: "Giudeo infatti non è colui che è tale all'esterno, e la circoncisione non è quella esterna, nella carne; ma Giudeo è colui che lo è interiormente; e la ci…

Amati da Dio

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Una Meditazione di Willem Glashouwer. 
"Infatti, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi: un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele, finché non sia entrata la totalità degli stranieri; e tutto Israele sarà salvato, così come è scritto: Il liberatore verrà da Sion.
Egli allontanerà da Giacobbe l'empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quando toglierò via i loro peccati" (Romani 11:25-27).

I cristiani si chiedono di frequente se sia necessario proclamare il Vangelo a Israele.
Dovrebbero essere mandati missionari dagli Ebrei?
Trascuriamo un fatto importante se non cerchiamo di portare gli Ebrei alla fede in Gesù Cristo?
In tutti i secoli ci sono stati Ebrei che hanno creduto in Gesù, ma la maggior parte degli Ebrei non ha creduto in lui; Gesù viene considerato un importante rabbino ebreo, ma non il Figlio di Dio che mori per i peccati del mondo e quindi anche per i peccati di Israele.
Però, nel giorno di Pentecoste…