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Visualizzazione dei post con l'etichetta Testimonianze

Essere ricchi e non saperlo

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La testimonianza di Alfredo Reitano. A noi ragazzini, che eravamo spesso intenti a giocare per strada, un signore, con l'espressione di chi già la vita l'aveva vissuta abbastanza, che di tanto in tanto si trovava a passare, vedendoci spensierati, era solito dire:"Siete ricchi e non lo sapete!". Naturalmente a quell'età non potevo comprendere il significato di quella frase; solo col tempo e con gli anni, da adulto ne capì l'importanza.
A vivere la nostra routine di tutti i giorni spesso ci sentiamo inappagati, angosciati, depressi, anche se siamo in buone condizioni di salute e abbiamo a sufficienza di che vivere, non ci sentiamo soddisfatti; desideriamo sempre di più, e come se fossimo alla ricerca di qualcosa che manca, e intanto non ci rendiamo conto dei grandi doni che abbiamo ricevuto.

Liberato dalla droga

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La testimonianza di Beppe, liberato dal Signore Gesù dalla schiavitù della droga.  Mi chiamo Beppe; sono di Cremona, dove attualmente vivono i miei genitori e vorrei raccontarvi la mia storia.
Posso dire di essere nato in una famiglia con dei sani principi, dove mi insegnavano ad andare sempre in chiesa, frequentare buone amicizie ed essere educato con le persone che mi stavano vicino.
Fino all'età di tredici anni sono stato sempre ubbidiente, ascoltando i consigli dei miei genitori.
A quattordici anni conobbi un certo tipo di amici con i quali cominciai a frequentare l'ambiente delle discoteche, a bere vino ed altre bevande alcoliche e tornavo a casa alle due o alle tre di notte, ubriaco e sconvolto.
Nello stesso tempo lavoravo in un panificio dove conobbi altri ragazzi con i quali cominciai a fumare marijuana e per molti anni sono andato avanti cosi, bevendo e fumando.
I miei genitori non sapevano nulla di tutto questo.

Liberato del vizio dell'alcool

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Una testimonianza del XIX secolo, che rispecchia una condizione di molti oggi e che anche oggi può avere un lieto fine come questa raccontata dal predicatore Charles G. Finney: la liberazione dall'alcolismo di Hyman Appleman.
Finney stava tenendo una riunione a Detroit.
Una sera, mentre stava entrando in chiesa, un uomo venne da lui e gli domandò: "Sei tu il Dottor Finney?".
Rivolgendosi di nuovo a lui quell’uomo disse : "Quando avrai terminato la riunione, questa sera, vuoi venire a casa con me e parlarmi della mia anima?".
"Con piacere. Aspettami", rispose Finney.
Entrando dentro, alcuni credenti lo fermarono: "Fratello Finney, che cosa voleva quell'uomo?".
"Egli voleva che io andassi a casa con lui".
"Non andarci!", dissero.
"Mi dispiace per voi, ma io gliel'ho promesso, e devo andare con lui", rispose Finney.

Volevano che nostra figlia morisse.

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Paul Blizard, ex Testimone di Geova racconta l'assurda concezione della trasfusione di sangue secondo La Torre di Guardia.

Al cristiano medio, il nome Testimoni di Geova fa venire alla mente un gruppo di persone vestite ordinatamente che vanno di porta a porta nel vicinato, vendendo la rivista della Torre di Guardia [Nota del traduttore: da alcuni anni i Testimoni di Geova non vanno più in giro a vendere le loro riviste], o magari un libro.
Invece, quando io penso ai Testimoni di Geova, mi viene alla mente una vita di schiavitù ad un culto che io ho servito per i primi 28 anni della mia vita.
Mio nonno diventò una parte della Società della Torre di Guardia nei primi anni del 1900. I miei genitori sono dei Testimoni di Geova attivi.
Mio papà è tuttora un anziano che presiede nella sua locale Sala del Regno.

Intervista ad Azad, un ex muezzin

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Azad viene dalla Turchia ed è curdo.
Era musulmano ed ex muezzin.
Dal giorno della sua conversione a Cristo, annuncia l'Evangelo e fa il missionario anche in Turchia.
◾ Prima della sua conversione a Gesù Cristo, Lei era un muezzin musulmano.
Qual è il compito di un muezzin?

◽ Il muezzin (termine arabo) è colui che chiama alla preghiera e che introduce ad essa, che annuncia per cinque volte al giorno dal minareto della moschea il tempo della preghiera.
Celebra anche i matrimoni e svolge tutti gli altri compiti prescritti dalla religione islamica.
È per così dire "pastore e curatore di anime per la sua chiesa".

La testimonianza di Rita

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Dio guarisce ancora oggi. Durante la mia infanzia, ho molto sofferto per la povertà e per una grave malattia che mi ha allontanato dai miei genitori perché dovetti essere ricoverata in un ospedale lontano.
Successivamente trascorsi alcuni anni in un collegio.
Questi fatti hanno provocato delle ferite emozionali che hanno condizionato pesantemente la mia vita.
Ho sempre avuto un grande bisogno di amore e facevo di tutto per meritarmelo raccogliendo, però solo briciole.

La testimonianza di Esther, una ex lesbica

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Finalmente donna.
Avevo tre anni quando mia madre mi abbandonò, a sei anni anche mio padre mi lasciò e così fui allevata dai nonni.
Cominciai il viaggio della vita, affamata di comprensione e affetto femminile.
Ero ancora ragazza quando mi accorsi di essere attratta dalle donne, avevo un comportamento mascolino e preferivo la compagnia dei ragazzi.
Divenni una brava atleta, e fu durante una trasferta che ebbi la mia prima esperienza lesbica.

Dopo altre esperienze del genere, decisi di sposare un uomo meraviglioso che mi offrì sicurezza, stabilità e amore; ma dopo due anni lo lasciai, andai a vivere all’estero, apertamente lesbica.
Attraversai esperienze tristi e traumatiche e infine accettai l’invito di mio marito di tornare da lui.
Il mio ritorno non fu facile e non riuscii mai a spiegargli il mio tormento interiore.
Dopo la nascita di mio figlio, cominciai a pensare a Dio e in seguito, dopo aver studiato la Bibbia, divenni una nuova creatura in Cristo Gesù.

Dio …

Una visione dell'Inferno

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Athet Pyan Shintaw Paul, un ex-monaco buddista del Myanmar (Burma), racconta come nel 1998 resuscitò dai morti mentre si svolgeva il suo funerale, dopo tre giorni, tornando dall'Inferno.

Convertitosi a Cristo cominciò subito ad avvertire tutti che se continuavano ad adorare Buddha e altri dei sarebbero finiti all'Inferno, proclamando che solo Gesù è il vero Dio.
Ecco le sue parole:
«Mi chiamo Athet Pyan Shintaw Paulu, sono nato nel 1958 in Bogale nel Irrawaddy Delta, Myanmar del Sud (Burma).
Quando raggiunsi i 18 anni, i miei genitori Buddisti mi mandarono come novizio in un monastero.
A 19 anni, diventai un monaco, entrando nel monastero di Mandalay Kyaikasan Kyaing, dove fui istruito da U Zadila Kyar Ni Kan Sayadaw, probabilmente il più famoso insegnante buddista del tempo, che è morto in un incidente stradale nel 1983.
Quando entrai nel monastero mi fu dato un nome nuovo: U Nata Pannita Ashinthuriya.

Cercai di sacrificare i miei propri pensieri e desideri egoistic…

Visita all'Inferno

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Kenneth Hagin racconta come quando ancora ragazzo, lontano da Dio è morto, sceso all'Inferno e poi risuscitato  per la misericordia di Dio.

Ecco le sue parole.
«Nel tardo pomeriggio, il mio cuore cessò di battere e l'uomo spirituale che viveva nel mio corpo mi abbandonò.
Quando la morte si è impadronita di me, la nonna, mio fratello minore e mia madre accorsero in casa ed ebbi solo il tempo di dire loro addio che l'uomo interiore scivolò via, lasciando il mio corpo esanime, gli occhi fissi e la carne gelida.

Scesi giù, giù, giù al punto che vidi le luci sulla terra dissolversi.
Non è esatto dire che svenni, neppure che fossi in coma; posso provare che clinicamente ero morto: gli occhi erano fissi, il cuore aveva cessato di battere e il polso era fermo.
Le Scritture parlano del servo disutile gettato fuori nelle tenebre, dove c'è il pianto, e lo stridor dei denti (Matteo 25:30).

Più scendevo e più si faceva buio, finché fui nell'oscurità più assoluta: non avrei scor…

Un avvertimento da parte del Signore.

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Bernada Fernandez racconta come il Signore la portò a vedere l'Inferno, e come lì vide anche un giovane che aveva evangelizzato tempo prima, ma che aveva rifiutato il Vangelo.

Ecco le sue parole: «... Credevo che Gesù mi stesse portando in Cielo, perché avevo la certezza della mia salvezza, invece scendemmo in un tunnel nel cuore della terra.
Ci avvicinammo ad un certo luogo dove si sentiva un odore pestilente, qualche cosa che mi faceva orrore.
Mi girai verso il Signore, e gli dissi: "Non voglio andare in questo posto".
Con una voce molto forte, il Signore mi rispose: "E' necessario che tu veda prima; bisogna che tu veda cosa c'e in questo luogo".

Entrammo in un luogo molto oscuro e terribile, sentivo dei gemiti come ne parla la Parola di Dio.
Non potrò mai dimenticarli!
Quando arrivammo in fondo al tunnel, ci siamo seduti sopra una roccia, e il Signore mi disse: "Guarda!".
Dinanzi a me, si estendeva quel terribile spettacolo dell'I…

La testimonianza di Antonio

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Gesù è amore. 
La mia testimonianza è per dare gloria al Signore Gesù.
Premetto col dire che sono un ragazzo ancora non arreso completamente al Signore, ma vi voglio raccontare lo stesso come Gesù si sta rivelando nella mia vita.
Sono un ragazzo di 19 anni e da un po di tempo mi trovo in una situazione triste e scoraggiante.
Sono di origini napoletane, figlio di un padre camorrista.
Fin da piccolo ho vissuto nei dolori: mio padre quando rincasava si ubriacava e si drogava davanti ai miei occhi, e spesse volte litigava con mia madre, arrivando anche alle mani...

Sono cresciuto con queste situazioni e nella mia famiglia non c'erano regole: a 8-9 anni uscivo e tornavo la sera tardi; stavo con i miei amici giocando a calcio e non andavo a scuola; dicevo le parolacce.
Andavo anche nei parcheggi dei supermecati per rubare i pneumatici delle auto e spesso facevamo le risse tra noi ragazzetti... insomma non crescevo come dovevo.
In poco tempo divenni un ragazzo troppo vispo, ma mi c…

Un cieco salvato dal Signore Gesù

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Chris ci racconta come in un momento tragico della sua vita ha trovato la salvezza in Gesù. 
Sono cresciuto in una famiglia stupenda, ma come teenager ho cominciato a sperimentare le droghe e l'alcool.
Dopo diversi periodi di alti e bassi, mi sono trovato ad un punto nella vita in cui "tenevo il Signore a bada", anche se Lui era sempre lì per me.

Una sera sono andato in un ristorante ed ho bevuto troppo.
Alla fine della cena mi sono messo al volante per tornare a casa.
Ero quasi arrivato a casa quando, con mio stupore, sono passato sopra la ringhiera di legno che circondava un giardino privato e ho investito il bel terrazzo della casa.
Mi sono incamminato a piedi verso casa, sentendomi disperato per il fatto che avevo bevuto troppo e, pensando a tutto il danno causato, sono stato preso dal panico: avevo distrutto la mia macchina, una ringhiera e un terrazzo, ed ero sicuro di finire in galera, perché ho guidato da ubriaco.

La conversione di Modou

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Dal Senegal in Sicilia per trovare Gesù. 
A cura di Nicola Andrea Scorsone. 

Giovedì 7 Aprile 2005 - Mercato di Ribera (AG).
Quella mattina, arrivato al posto dove allestiamo il nostro banco di letteratura cristiana evangelistica, i vari ambulanti vicini, e diversi senegalesi, mi domandavano il perché non fossi andato ai funerali del Papa a Roma.
"Io" dissi, alzando la mano al cielo, "preferisco andare dal Padre del Cielo, il divino Creatore, Lui sì che può aiutarmi in tutto.
Quello di Roma, una creatura, un piccolo uomo come me, morto per giunta, sono sicuro che non potrebbe fare nulla per me".

Dicendo questo vedevo la compiaciuta approvazione di Modou, un ragazzo senegalese che vende CD nella bancarella accanto, un senegalese che ha ben capito che non tutti i cristiani italiani sono cattolici-romani.
Modou, per ottenere dal console italiano il visto per poter venire in Sicilia, ha dovuto pagare 6.000,00 Euro.
Come tutti i senegalesi, sfruttati come veri "schi…

La testimonianza di Maria Laura

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Conforto nel dolore. 

Dio mi ha tolto la cosa che per me era la più importante: mio marito.
Lui era un uomo giusto, onesto, buono, bello; era il mio angelo e con lui ho avuto due splendidi figli.
Però non sono arrabbiata con Dio, perché so che il Suo l'amore riempe i cuori più affranti, come il mio; so che la Sua luce illumina la mia vita; so che Lui è il mio più grande conforto.
Anche se ho scritto "tolto", in effetti ho scoperto, con la morte di mio marito, l'amore immenso di Cristo per me.
Credevo di morire dal dolore, di non potere affrontare più la vita da sola (e tante volte sono sola con il mio dolore!), eppure, proprio quando sono nella solitudine più nera, è proprio lì che il Signore mi tiene stretta a sé.
Tante volte ho detto a Dio: "Perché mi hai abbandonato?"; ma poi, non so come mai, c'è sempre quella tenera carezza che mi sfiora l'anima... e mi porta a pensare che non sono sola.
Sono riuscita a laurearmi e sono ancora giovane, ed ho pe…

La testimonianza di Tony

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L'incontro con Gesù. 

Mi chiamo Tony ho 23 anni.
Sono di Palermo, ma vivo a Piacenza.
Anch'io vi volevo parlare della mia esperienza con Gesù.
Il 12 gennaio del 2010, sono stato ricoverato all'ospedale di Parma per un'emorragia cerebrale.
Ero in condizioni critiche, i medici non davano speranze, ma soltanto con l'aiuto di Dio ho ritrovato guarigione fisica e pace nell'anima.
Sono stato con Gesù!
Mentre ero in coma, vedevo che mi trovavo in un grande campo roccioso, dove cercavo Gesù con tutta la mia forza.
In quel campo non c'era nessuno tranne noi due.
Nel campo ho notato una croce per terra, allora ho incominciato a cercare Gesù più intensamente.
Finalmente lo vidi seduto su una roccia; mi aspettava, come se avessimo un appuntamento.
Quando andai verso di lui, la commozione fu così grande, che ricordo quel momento come se lo stessi vivendo nuovamente.
Quando mi trovai vicino Gesù, gli accarezzai il viso.
Gesù mi dava forza e amore, dicendomi che non mi av…

La testimonianza di Lara

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Vicissitudini della vita. 

Dio è veramente grande e ci ama di un amore non misurabile, si manifesta sempre e non ci abbandona mai; in cambio desidera che ci fidiamo di Lui.
Quante volte sono caduta e non capivo il perché di tutte quelle prove, "in fondo", mi dicevo, "non ho ammazzato nessuno".
In realtà facevo ben peggio, perché non consideravo l'amore di Dio per me; ero convinta di farcela con le mie forze... sbagliavo e sbagliavo tanto.
Premetto che la mia vita l'ho sempre vissuta intensamente, dopo gli studi, infatti, mi sono sposata, a venti anni; ho sempre lavorato e con mio marito abbiamo fatto 7 meravigliosi figli.
In mezzo a tutti questi anni(circa 22), abbiamo affrontato tante situazioni, tra le quali anche spiacevoli.
Il Signore non mi ha mai abbandonata e nella prova più grande è stato veramente esplicito.
Dopo l'arrivo della nostra sesta figlia, Lucia, si era deciso di non cercare altri bambini, anche se ci siamo sempre affidati a Gesù.
Ma, …

La testimonianza di Emy

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Sono nata in una famiglia cristiana evangelica, ma come tutti ho dovuto fare anche io la mia personale esperienza di conversione.
La mia famiglia paterna ha nella sua famiglia una sorta di maledizione, per via dei miei antichi avi che perseguitavano i cristiani.
Così la generazione presente si ritrova ancora ad essere attratta più dal male che dal bene.
Ma gloria a Dio, perché io, mio padre, mia zia e mia nonna abbiamo accettato Gesù e ci siamo schierati dalla sua parte.
Ma non è stato tutto facile, perché, sia io che i miei famigliari, siamo stati sempre tormentati dalle forze delle tenebre, per cui ci sono stati dei forti contrasti alla nostra conversione.
All'inizio, sia io che mio padre, avevamo difficoltà persino a glorificare Dio, eravamo contrastati da una forza spirituale avversa.
Questi contrasti si sono protratti anche dopo essere stati battezzati con lo Spirito Santo.
A volte il nostro cuore era freddo e insensibile al timore di Dio al punto di commettere ancora dei pe…

Miracolo in Egitto

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Una storia vera. 

Nel mese di ottobre del 2009 un uomo musulmano in Egitto ha ucciso sua moglie perché lei
leggeva la Bibbia.
L'ha sepolta egli stesso, nella tomba di famiglia, assieme con le sue figlie: una neonata e una di 8 anni.
Le figlie sono state sepolte vive!
Alla polizia ha riferito che uno zio aveva ucciso le bambine.
Quindici giorni più tardi, è morto un altro membro della famiglia e quando sono andati a seppellirlo, hanno trovato le due bambine ancora vive!

La testimonianza di Pierluigi

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Trasformato in un attimo. 

Vorrei testimoniare, e lo farò contro qualcuno, ma anche a favore di Qualcuno.
Non proverò a spiegare quello che solo dopo ho capito leggendo la Parola di Dio.
Non racconterò eventi e situazioni che ho vissuto in quei giorni, ma unicamente ciò che è accaduto nel più lungo istante della mia vita.
Testimonierò contro me stesso, ma dirò ovviamente la verità.
Questa era ed è la mia semplice natura umana: immeritevole, calpestatore, menefreghista, approfittatore, falso.
Satana mi dà aiuto a sviluppare queste mie innate facoltà, si, lui è il mio principe, ma si comporta quasi fosse il mio servo, è sempre a mia disposizione, ci tiene a me, è uno che arriva in fondo alle cose, non lascia il lavoro a mezzo... lui sì che persegue i suoi obiettivi, e non si arrende!
Dovrei prenderlo ad esempio più spesso...

La testimonianza di Paola

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Camminare con Dio con la propria croce. 

Sulla riflessione "Prendere la propria croce" vorrei offrire la mia testimonianza, perché possa essere d'aiuto a tante coppie che cercano di diventare genitori.
L'Amore di Dio si è manifestato tra me e mio marito nella sofferenza: da tre giorni mio marito ha subito un intervento che ha concluso un anno abbondante di faticosi e umilianti controlli medici; nel quale ci hanno ufficializzato la nostra infertilità di coppia.
E' stato un giorno difficile, ma l'unione nella fede in Dio ci ha permesso di superare questo scoglio e di trovare una serenità interiore e una unione più forte tra di noi.
Tante volte i piani di Dio non sono i nostri e molte altre volte la Sua Grazia non è visibile all'occhio umano, almeno di primo acchito... non so quale sia il progetto di Dio per noi, so che nulla è impossibile a Lui e Lo ringrazio per la serenità che è riuscito ad infondere nel mio cuore... solo Dio sa cosa è bene per noi, per c…