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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

Ultimo articolo

L’apocalisse potrebbe diventare realtà sotto i nostri occhi.

Giovanni 3:16

Era inverno. Una notte fredda, nevicava e il vento sferzava il viso. Tra le case della grande città un piccolo strillone stava cercando un riparo dove trascorrere la notte. Nel suo vagare incontrò un poliziotto e gli chiese: “ Conosci un posto dove posso andare per la notte? Fa troppo freddo per restare all'aperto ”. Il poliziotto ci pensò su e rispose: “ Segui la strada e troverai una casa con la porta verde; bussa e quando ti apriranno dì semplicemente: Giovanni 3:16 ”. Il ragazzino dopo aver trovato facilmente la porta, bussò. Una donna aprì e rimase a fissarlo con sguardo interrogativo. Senza saperne il significato, lo strillone ripeté ciò che il poliziotto gli aveva suggerito: “ Mi hanno detto che lei può aiutarmi se io dico: Giovanni 3:16 ”. La donna gli sorrise e lo fece entrare in casa. Per prima cosa gli fu preparato un bagno caldo; mentre si lavava pensava: “ Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può riscaldare un ragazzo come me! ". Quando uscì da

Il mio Natale

Il sole sta sorgendo su un orfanotrofio di bambini portatori di handicap. È Natale. Un piccolo infermo chiede: “ Perché festeggiare il Natale se qui tutto va male? ”. Un'altra bambina risponde con voce dolce: “ È proprio perché tutto va male che Gesù è venuto sulla terra ”. Ha ragione, possiamo infatti ringraziare Dio che guardando dall'alto del suo santuario, dal Cielo , osservando la terra e ascoltando i gemiti dei prigionieri, dei desolati ha mandato Gesù, il meglio del Cielo per liberare il peggio della Terra, i condannati a morte ( Salmi 102:19-20 ). Egli lasciò la gloria e miriadi di angeli che lo servivano per venire a nascere in una stalla; visse in povertà, lavorò con le proprie mani, e tuttavia divise la storia; neonato fece tremare un re; bambino mise in imbarazzo gli eruditi; uomo maturo comandò alle forze della natura; aprì gli occhi dei ciechi e risuscitò i morti. Non compose mai un canto, eppure è stato il soggetto di innumerevoli canti per migliaia d

Vita nuova

Guardavo con dispiacere la mia piantina di bonsai, comprata mesi fa e adesso morta, mi piaceva molto e per questo non mi decidevo a buttarla, a farle il funerale. La tenevo quindi, così... morta. Ogni tanto la guardavo, la spostavo, dicevo: " Non si può mai sapere... ", nonostante tutti mi dicevano che sono piante delicate e che, se non si sanno curare, una volta morte sono morte. Ebbene, stamattina ho visto che ha alcune foglioline verdi. Sono molto contenta, non solo perché è tornata vivere, ma perché quella mia fiducia nel "non si sa mai" è una realtà che posso toccare con mano. Così è per noi, come credenti, che siamo nel Signore. Il mio bonsai e stato per un periodo nel riposo e poi si è risvegliato... E' stupendo vedere tornare in vita qualcosa, o qualcuno, che sembrava essere morto. Passiamo periodi dove sembra che la nostra vita cristiana perda le foglie e va sempre decadendo, un sacco di avversità si sovrappongono e vorremmo non viverle, ma c

Un po di chiarimenti

Voi che amate Israele non state in silenzio! Antisemitismo, antisionismo, antigiudaismo, odio contro Israele : sono le diverse facce di un'offensiva contro Israele che sempre più si sta facendo strada nel mondo. Noi da che parte stiamo? La Bibbia è molto chiara al riguardo; infatti così parla il Signore degli eserciti: " È per rivendicare la sua gloria che egli mi ha mandato verso le nazioni che hanno fatto di voi la loro preda; perché chi tocca voi, tocca la pupilla dell'occhio suo " ( Zaccaria 2:8 ). E' con un profondo senso di urgenza che ho sentito il dovere di riprendere quello che ritengo un manifesto universale contro l'antisemitismo. E' necessaria infatti la massima chiarezza sulla posizione che, in quanto cristiani, dobbiamo avere in accordo alla Parola di Dio, verso Israele. Anche gli attacchi terroristici ci ricordano l'attualità del passo della Scrittura: " ...il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma c

Il viaggio della vita

Il viaggio della vita è difficile, duro. Ricordiamo l'uragano Katrina negli Stati Uniti, il devastante tsunami nell'Asia Meridionale, gli ultimi terremoti in Italia... che hanno costretto centinaia dì migliaia di persone a fuggire via dalle proprie case, spesso scappando con nient'altro che i vestiti che avevano addosso. A volte la sua durezza ci piomba addosso all'improvviso e senza avvertimento; a volte è nostra compagna per gran parte dell’esistenza. La vita ha la sua parte di gioie e felicità, sappiamo pure che il suo sentiero è spesso molto accidentato. Siamo assaliti dalle tentazioni, delusi dalle persone, indeboliti dalle malattie e dal tempo, sopraffatti dal male e dalle ingiustizie. Sì, la vita è difficile... ma Dio è buono, e il Cielo è qualcosa di reale! Una delle grandi verità della Bibbia è che non eravamo destinati solo per questo mondo. La morte non è la fine della vita; è solo la via per l'eternità. Noi siamo destinati a vivere per sempre

Distinguere è un dovere

Stanno riemergendo soprattutto in Europa tracce di antisemitismo, un odio mai sopito per tutto ciò che è Ebreo. Non è un crimine comune: è un attentato contro il popolo di Dio. Dobbiamo denunciarlo con franchezza nonostante citare i comandamenti di Dio sia diventata un'attività decisamente impopolare. Tempo fa (2003) l'ex sindaco di New York Giuliani lanciava un allarme al nostro continente, L'Europa, ammonendo di non tollerare e non sottovalutare gli atti di violenza di antisemitismo, e di considerare in modo specifico il pregiudizio anti-ebraico per poterlo combattere alla radice; un fenomeno tutt'altro che normale. Questo è l'argomento che sottolineava: " Come europei, in modo particolare, perché sul vostro continente pesa la responsabilità del genocidio nazista, non si deve continuare a considerare le aggressioni contro gli Ebrei alla stregua di una qualunque forma di violenza o di vandalismo.  L'antisemitismo è un fenomeno tutt'altro che no

Prima Neve

Una Poesia di Rosaria Schimmenti La neve scende bianca e silenziosa, i bambini guardano con gioia ed hanno un'aria festosa, con le loro giacche a vento colorate riempiono le strade tutte imbiancate, giocando con la neve e stando insieme in allegria rendono l'ambiente più festoso che ci sia.

Desideri personali e gratitudine a Dio.

Una Poesia di Patrizia Eydallin Signore...Desideravo i doni del mondo:mi hai donato le tue grandi benedizioni! Desideravo avere amici veri...Mi hai donato l'unico VERO AMICO: GESU' Desideravo avere un padre colmo d'amore: Ti sei rivelato come l'unico vero Padre!! Desideravo non mi mancasse nulla: Ed ora con Te, ho tutto. Desideravo non soffrire di solitudine: Con la tua presenza ora, non sono più sola! Desideravo non avere più paura: Ed hai operato perchè la superassi ! Desideravo non commettere più gli stessi errori: e Tu mi correggi con pazienza e amore, guidandomi! Desideravo dare un senso alla mia vita: Mi hai donato non solo la Tua vita, con essa, la salvezza eterna! Desideravo ricevere dagli altri: Ed al contrario...mi hai insegnato a dare! Desideravo tante e tante cose...Invece..Tu mi hai DONATO TUTTO!!!! L'unico desiderio che mi è rimasto, è...Amarti, come meriti di essere amato e fare la tua volontà. Ad ognuno è suf

Finalmente a casa

Cronaca di un viaggio da Odessa (Ucraina) a Haifa (Israele), su una nave che porta immigranti ebrei in Israele. Voglio raccontarvi dell'ultimo mio viaggio in Israele avvenuto lo scorso mese di Giugno. La storia inizia in primavera, quando vengo informato che l' Associazione Ebenezer ha organizzato uno dei suoi viaggi che portano gli immigranti ebrei in Israele. Pescatori di Olim. Analogamente ad altre iniziative simili, come per esempio l'Operazione Jabotinsky, Ebenezer è un fondo d'aiuto per sostenere gli Ebrei dell'ex Unione Sovietica e aiutarli a rientrare nella Terra Promessa, in conformità alle profezie bibliche per gli ultimi giorni: " Così parla il Signore Dio: Ecco, io alzerò la mia mano verso le nazioni, innalzerò la mia bandiera verso i popoli, ed essi ti ricondurranno i tuoi figli in braccio, ti riporteranno le tue figlie sulle spalle " ( Isaia 49:22 ). Dalla Parola di Dio appare evidente che per gli ultimi giorni il Signore ha deciso

L'ultimo desiderio di Maometto

Un chiarimento del Dr.Saleem Almahdy, cristiano egiziano, studioso dell'Islam. Gesù dice che dobbiamo amare i nostri nemici, mentre Maometto dice di lottare, con ogni mezzo, contro coloro che non vogliono sottomettersi all'Islam. Comprendere perché i musulmani terrorizzano e perseguitano i cristiani è molto importante per essere solidali coi nostri fratelli e sorelle in Cristo che sono perseguitati nei paesi musulmani. Se vogliamo comprendere l'ideologia musulmana del terrorismo e della persecuzione dobbiamo, per prima cosa, studiare la parola " jihad ". La persecuzione dei cristiani nelle nazioni musulmane è collegata con questa parola. Secondo i commentatori musulmani la parola JIHAD in arabo significa adoperarsi con tutte le proprie forze per fare qualcosa, sforzarsi, per la causa di Allah; come usare la propria energia per ottenere qualcosa di buono o per liberarsi di qualcosa di cattivo. La definizione islamica legale invece è: "lottare contro

Il vero scopo del Natale

La nascita di Gesù fu l'avvenimento più straordinario di tutti i tempi. Non furono imperatori come Cesare, Alessandro Magno, Napoleone a dividere la storia, ma Gesù, che nacque in una stalla e morì in croce come uno dei peggiori criminali. Se non è Lui il Salvatore del mondo, allora la storia umana sta vivendo un grande bluff che porterà al niente. Ma cosa si aspettavano gli ebrei dall'avvento del Messia? Niente di più di cose terrene: che li liberasse dall'oppressore romano, dal pagamento delle tasse e gli desse prosperità in tutto, principalmente in salute e nell'economia; proprio come oggi: l'uomo non cambia mai. Cosa voleva uno dei ladroni in croce? Scendere giù per continuare i propri affari. Cosa desiderava Pilato? Nient'altro che essere liberato dai problemi e tranquillizzare la propria coscienza. Giuda voleva le tasche piene a discapito dei poveri e dell'Innocente. I soldati romani volevano qualche straccio in più. I re, Erode e Ce

Il terzo "finché"

Il terzo "finché", ...affinché si adempia la volontà di Dio. " Infatti, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi: un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele, finché non sia entrata la totalità degli stranieri; e tutto Israele sarà salvato, così come è scritto: Il liberatore verrà da Sion, egli allontanerà da Giacobbe l'empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quando toglierò via i loro peccati " ( Romani 11:25-27 ). I cristiani si chiedono di frequente se sia necessario proclamare il Vangelo a Israele ; dovrebbero essere mandati missionari dagli Ebrei ? Trascuriamo la cosa più importante se non cerchiamo di portare gli Ebrei alla fede in Gesù Cristo ? In tutti i secoli ci sono stati Ebrei che hanno creduto in Gesù, ma la maggior parte degli Ebrei non ha creduto in lui. Gesù viene considerato un importante rabbino ebreo, ma non il Figlio di Dio che mori per i peccati del mondo e quindi anche p

Perché amare Israele?

Perché amare Israele? AI di sopra di ogni idea politica, culturale c'è la Parola di Dio che vuole indicare ai Cristiani come atteggiarsi verso il suo popolo. Tanti sono i fuochi accesi nel mondo cristiano che hanno compreso come ciò che Dio ama deve inevitabilmente essere amato dai suoi figli con quel tipo di amore "agape" che vuole il bene dell'altro. È la comprensione del ruolo degli Ebrei nella Scrittura che fa nascere in noi questo tipo di amore, ci permette di conoscere in profondità, come innestati in Cristo , possiamo godere di tutte le benedizioni, prima riservate a loro, e fa si che ci rendiamo conto del debito di riconoscenza che abbiamo verso questo popolo. Noi cristiani amiamo Ebrei morti: profeti, apostoli, discepoli, di cui leggiamo nella Bibbia . Amiamo Ebrei non ancora nati perché crediamo nelle promesse per il futuro e sappiamo che Gerusalemme sarà al centro del piano di Dio. Ma chi amerà gli Ebrei oggi? La risposta non può che essere: t

Un cuore con le ali

Una Poesia di Rosaria Schimmenti. Un cuore con le ali che vola verso il cielo dove dimora Dio, è tutto è trasparenza rispetto e santità. Un cuore con le ali che aspira la felicità per se e per l’umanità. Un cuore che si rattrista e non sopporta la sofferenza e il dolore di questo mondo trasgressore, e che vorrebbe gridare a tutta l’umanità, che siamo noi i responsabili della nostra infelice realtà, perché non facciamo altro che violare l’eterna legge universale di santità. Un cuore che vorrebbe veder sorgere gli albori della nuova terra promessa dove regna la pace, l’unità e l’amore. Un cuore con le ali, piccolo e limitato che opera nel territorio modesto che Dio le ha affidato. Tutti i cuori che volano verso il loro Signore depongono su questa terra la vita per amore, piccoli o grandi che siano. Esistono cuori simili ad astri luminosi come il sole, che possono illuminare in un baleno il mondo intero, ma mi chiedo se sarebbero seguiti e asco

Sogni che diventano realtà

Una Poesia di Rosaria Schimmenti. Sogno un mondo dove regna la pace, la fratellanza e l’amore. Sogno un mondo che accolga realmente la verità rivelata da nostro Signore. Sogno un mondo che guarda verso il cielo con il cuore colmo di gratitudine. Sogno un mondo dove chiunque bussa alla porta sai che è un fratello. Sogno un mondo che non si rivolge più ai santi per aiuto, ma che sulla fronte di tutti vi sia scritto il nome “Santo del Signore.” Sogno un mondo dove i grandi gratificano i piccoli e li aiutino a divenir grandi. Sogno un mondo dove: rispetto, condivisione, nobiltà e amore, sono scritte nelle tavole del cuore, e si realizzi il messaggio Divino proclamato dai profeti e da nostro Signore. Apocalisse 21: 3-4

Tenebre

Una Poesia di Rosaria Schimmenti. Oh tenebre! Fitte tenebre! Che oscuri l’universo e tutta l’umanità impedendo al sole del vangelo di filtrare, illuminare e nutrire la terra con la sua luce di verità. Illudi, inebri con finte felicità e promesse di salvezza. Non vi è vita ne felicità continuando a nuotare in un oceano di peccato di disaccordi e di illegalità, perché violiamo la legge di Dio che governa il nostro essere e tutto il creato che è in perfetta armonia, come si può realizzare la gioia vera? L’accordo, l’unione e la serenità? Tenebre! Fitte tenebre! nemica di nostra madre terra fedele alla legge del Dio di amore, piagata e barcollante l’anziana madre spesso trema e la febbre la divora, si difende come meglio può per scrollarsi il male che l’addolora.

Il valore dell'ubbidienza

" Padre,se vuoi,allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta ". Allora gli apparve un angelo dal cielo per rafforzarlo (Luca 22-42-43). Queste parole sono state pronunciate, più di duemila anni fa, da Gesù Cristo prima di essere arrestato dalle guardie del tempio mandate dai sacerdoti. Gesù stava pregando nel giardino del Getsemani e parlava con il Padre di quello che avrebbe dovuto subire; Lui, che non aveva peccato, doveva diventare peccato, doveva caricarsi addosso tutte le malattie di questo mondo, le maledizioni e appenderle al legno, insomma doveva diventare il nostro sostituto e andare all'Inferno al posto nostro. Che prospettiva frustrante! Infatti, essendo in agonia per quello che lo aspettava, gridò al Padre le parole citate sopra, ma sorprendentemente tutto questo non deve rattristarci troppo, perché proprio quelle parole di ubbidienza dette al Padre: " Non la mia volontà sia fatta ma la tua ", segnano la più gra

Dio ti aiuta

Una Poesia di Patrizia Eydallin. Il dolce aiuto di Dio arriva come un sussurro che scalda il cuore, ti senti amato... E le tue urla, le tue invocazioni avranno risposta... sempre. Anche l'amico più prezioso, che dice di volerti bene, non potrà darti ciò che ricevi dalla comunione con Gesù, unione tra il Suo e il tuo spirito. "Cercatemi ed io mi farò trovare... non temere e non perderti d'animo, nelle difficoltà vedrai la mia mano, nella gioia, gioiremo insieme".

Dolce essenza

Una Poesia di Francesca Tavani. Mi abbracci dolcemente e mi vuoi consolare ed io col cuor sorpreso oggi ti lascio fare. Mi parli senza emettere il suono della voce: "Sono dalla tua parte per te, ho preso la croce. Ti amo e ti capisco ho visto il tuo tormento ero lì e ti aiutavo non ho smesso un momento". Chiudo gli occhi e Ti vedo la Tua essenza capisco mi butto sul Tuo cuore dal dolore guarisco.

Il giorno del giudizio

" ...mentre i cieli e la terra attuali, sono riservati dalla stessa parola per il fuoco, conservati per il giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi... " ( 2 Pietro 3:7 ). Quasi tutte le religioni della terra parlano di un giorno di giudizio in cui l'uomo verrà giudicato secondo le sue opere, per andare in un posto migliore, se le sue opere sono state buone, in un posto spaventoso se non lo sono state. Anche la Parola di Dio, la Sacra Bibbia, parla di giudizio, come avete letto nel verso introduttivo, dove viene menzionato che i cieli e la terra attuali sono riservati al fuoco, cioè saranno vagliati e purificati, e che per gli uomini empi ci sarà la perdizione. Per la Parola di Dio, "empi" non vuole intendere solamente quelle persone, di cui abbiamo sicuramente sentito parlare, che commettono crudeltà, ma sono anche coloro che deliberatamente non vogliono obbedire al Creatore. In Italia, paese dichiarato cristiano, ogni buon cittadino dovr

Aurora

Una Poesia di Francesca Tavani. Brillanti come stelle schegge di Te, Signore galleggiano sull'acqua che si agita nel cuore. Splendono nella notte e mi sembrano dire: "Coraggio,guarda in alto la notte è sul finire". La gioia inonda il cuore e tutto intorno è danza al Tuo dire, Signore s'accende la speranza.

Ultimi tempi

Riguardo all'amore per il prossimo, leggiamo in 2 Timoteo cap.3, dove l'Apostolo Paolo dice: "Or sappi questo che negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontanati..... costoro non possono mai giungere alla conoscenza della verità (seppure l'hanno udita) e non hanno dato buona prova riguardo alla fede; ma essi non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti ".  Nel capitolo precedente parla dei vasi ad onore e di quelli a disonore, dicendo: " Se uno si conserva puro da tutte quelle cose che lo contaminano, sarà un vaso nobile, santifica

Vecchio violino

Una Poesia di Francesca Tavani. Come un vecchio violino cui han rotto fili e archetto il cuore tuo pulsava lento e triste nel petto. La polvere, la fuliggine il tedio disegnava a triste testimone del tempo che passava. Un dì, mano pietosa sollevò lo strumento: era proprio distrutto. "Lo butto" fu il commento. Ma poi con grande amore lo pulì e riparò. Nella notte stellata il violino suonò. La dolce melodia fino al cielo salì. ..Quel violino rinato la gran grazia capì.

La gabbia vuota

Un uomo di nome George Thomas era il Pastore della Chiesa del suo piccolo paese. Una Domenica mattina si recò in Chiesa, portando con se una gabbietta arrugginita, la sistemò vicino al pulpito. I fedeli si chiedevano cosa c'entrasse la gabbietta con la predica del giorno, e attendevano, desiderosi di sapere. Il Pastore cominciò a parlare: "Ieri stavo passeggiando, quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano degli uccellini che tremavano per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: " Figliolo, cosa devi farci con quegli uccellini? ". E il ragazzo rispose: " Li porto a casa per divertirmi con loro... li stuzzicherò, gli strapperò le piume, vedrò come reagiscono, insomma... così loro grideranno, soffriranno, litigheranno tra loro, e io mi divertirò tantissimo ". Chiesi: " Perché lo fai? Tanto presto o tardi ti stancherai di loro; e a quel punto cosa ne farai? ". E il ragazzo: " Si presto mi stancherò, ma ho