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Visualizzazione dei post con l'etichetta Silvia Baldi Cucchiara

Un po di chiarimenti

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Voi che amate Israele non state in silenzio!
Antisemitismo, antisionismo, antigiudaismo, odio contro Israele: sono le diverse facce di un'offensiva contro Israele che sempre più si sta facendo strada nel mondo.
Noi da che parte stiamo?
La Bibbia è molto chiara al riguardo; infatti così parla il Signore degli eserciti: "È per rivendicare la sua gloria che egli mi ha mandato verso le nazioni che hanno fatto di voi la loro preda; perché chi tocca voi, tocca la pupilla dell'occhio suo" (Zaccaria 2:8).

E' con un profondo senso di urgenza che ho sentito il dovere di riprendere quello che ritengo un manifesto universale contro l'antisemitismo.
E' necessaria infatti la massima chiarezza sulla posizione che, in quanto cristiani, dobbiamo avere in accordo alla Parola di Dio, verso Israele.
Anche gli attacchi terroristici ci ricordano l'attualità del passo della Scrittura: "...il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principa…

Distinguere è un dovere

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Stanno riemergendo soprattutto in Europa tracce di antisemitismo, un odio mai sopito per tutto ciò che è Ebreo.
Non è un crimine comune: è un attentato contro il popolo di Dio.
Dobbiamo denunciarlo con franchezza nonostante citare i comandamenti di Dio sia diventata un'attività decisamente impopolare.

Tempo fa (2003) l'ex sindaco di New York Giuliani lanciava un allarme al nostro continente, L'Europa, ammonendo di non tollerare e non sottovalutare gli atti di violenza di antisemitismo, e di considerare in modo specifico il pregiudizio anti-ebraico per poterlo combattere alla radice; un fenomeno tutt'altro che normale.
Questo è l'argomento che sottolineava: "Come europei, in modo particolare, perché sul vostro continente pesa la responsabilità del genocidio nazista, non si deve continuare a considerare le aggressioni contro gli Ebrei alla stregua di una qualunque forma di violenza o di vandalismo. 
L'antisemitismo è un fenomeno tutt'altro che normale, e…

Chiarimenti di termini e costatazione di realtà

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Antisemitismo, Antisionismo, Antigiudaismo, odio contro Israele: sono le diverse facce di un'offensiva contro Israele, che sempre più si sta facendo strada nel mondo, oggi. Noi da che parte stiamo?
La Bibbia è molto chiara al riguardo: "...Infatti così parla il SIGNORE degli eserciti: "È per rivendicare la sua gloria che egli mi ha mandato verso le nazioni che hanno fatto di voi la loro preda; perché chi tocca voi, tocca la pupilla dell'occhio suo"" (Zaccaria 2:8).
E' con un profondo senso di urgenza che ho sentito il dovere di riprendere quello che ritengo un manifesto universale contro l'Antisemitismo.

Il documento è stato pubblicato sul quotidiano israeliano Ha-Aretz, il 31 agosto 2001, ad opera di un gruppo di cristiani tedeschi, ed è stato da noi tradotto e pubblicato sul n. 3/2002 di UominI Nuovi.
E' necessaria infatti la massima chiarezza sulla posizione che, anche come cristiani, dobbiamo avere in accordo alla Parola di Dio, verso Israe…

Benedire o maledire Israele

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Una meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 
Balaam e Balac, ovvero del benedire o maledire Israele.
Atterrito dalle vittorie conseguite dal popolo di Israele e dal loro grande numero, Balac, Re di Moab, l'attuale Giordania, chiamò Balaam di Madian, figlio dell'indovino Beor (Giosuè 13:22): "Ecco, un popolo è uscito dall'Egitto; esso ricopre la faccia della terra e si è stabilito di fronte a me; vieni dunque, te ne prego, e maledicimi questo popolo, poiché è troppo potente per me; forse così riusciremo a sconfiggerlo e potrò cacciarlo via dal paese; poiché so che chi tu benedici è benedetto, e chi tu maledici è maledetto" (Numeri 22:5-6).

Così gli anziani di Moab e di Madian andarono dall'indovino e questi rispose loro: "Alloggiate qui stanotte; e vi darò la risposta secondo quello che mi dirà il Signore" (Numeri 22:8).
Si trattava per certo di un indovino molto particolare che comunicava realmente con Dio e che doveva essere rivestito di una forte a…

Benedire Israele

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Una Meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 

"Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli. Ci sia pace all'interno delle tue mura e tranquillità nei tuoi palazzi! Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò: "La pace sia dentro di te!". Per amore della Casa del Signore, del nostro Dio, io cercherò il tuo bene" (Salmo 122:6-9).

Ci vogliamo ora soffermare su alcuni esempi riportati nel Nuovo Testamento, che si riferiscono alla figura del Centurione; figura che compare tre volte: in Matteo 8:5-13, in Luca 7:1-10 (il centurione di Cafarnao) e nel Libro degli Atti al capitolo 10 (il centurione Cornelio ).
Entrambi (dai Vangeli e da Atti degli Apostoli) i racconti forniscono molti particolari interessanti sul benedire Israele.

Ebrei e cristiani

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Una Riflessione di Silvia Baldi Cucchiara. 
Solo ora che possono abitare la loro terra e che non hanno più timore della persecuzione dei cristiani, molti Ebrei riescono a scoprire Gesù come Signore e Messia.

Salmo 103:1-3 "BARKHI' NAFSHI' ET ADONAI VEKOL KRABAI ET SHEM KODSHO BARKHI' NAFSHI' ET ADONAI VEAL-TSHKHEKHI' KOL GMULAV HASOLEAKH LEKOL ONEKI' HAROFE' LEKOL TAKHLUAIKI'". "Benedici anima mia l'Eterno, e tutto quello che è in me benedica il suo santo nome. Benedici anima mia I 'Eterno, e non dimenticare alcuno dei suo benefici. Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità".

Vangelo secondo Matteo 5:17-18 "AL TAKHSHEVU' SHEBATI LEVATTEL ET HA-TORA' O ET HA-NEVIIM LO BATI LEVATTEL KI IM LEMALLE'  AMENOMERANI' LAKHEM AD ASHER YAAVRU' HA-SHAMAIM VEHA-ARETZ AF YOD ACHAT O TAG ECHAD LO YAAVRU' MIN HA-TORA' BETEREM ITKAYEM HAKOL". "Non pensate che sia venuto per …

Olocausto o Shoà

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Una Riflessione di Silvia Baldi Cucchiara. 

Ricordando l'Olocausto. 
"Venatati lahem bebetì ubekhomotai yad vashem tov mibanim umibanot shem olam eten-lo asher lo ykaret", "lo darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto e un nome, che avranno più valore di figli e di figlie; darò loro un nome eterno, che non perirà più" (Isaia 56:5).
Nella tradizione ebraica, il nome esprime l'essenza dell'identità spirituale.
È Dio stesso che diversifica ogni cosa, sin dalla creazione, secondo una specie unica e irripetibile.
Nel Salmo 147:4 è scritto che il Signore "conta il numero delle stelle e le chiama tutte per nome".
La Torah ci insegna, quindi, che malgrado le stelle siano astri innumerevoli, esse hanno ognuna una propria funzione, un proprio ruolo e nessuna può essere sostituita, ancor meno cancellata.
Ma non si tratta solo di una funzione: ciascuna stella ha un nome proprio.
Se questo vale per gli astri, tanto più per gli esseri umani, po…

Ebraicità ripristinata

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Una Meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 
Ripristinare l'ebraicità del Vangelo.  AI tempo di Paolo, la comunità ebraico-cristiana si confrontava con I'ingresso dei Gentili; oggi la Chiesa cristiana, in maggioranza Gentile, deve fare molta più attenzione a non paganizzare gli Ebrei.

Ma cosa significa ripristinare l'ebraicità del Vangelo? 
Per esempio, significa riconoscere l'essenza ebraica del suo contenuto: prendere consapevolezza che tanti concetti che noi cristiani abbiamo ritenuto "nostri", sono invece ben più antichi, provengono da un'eredità ebraica, sono, per loro stessa natura, ebraici.
Il primo è il concetto di Messia, di cui tutta la Scrittura ebraica (Antico Testamento) ci attesta.
Lo stesso concetto di Nuovo Patto è una promessa che viene prima stabilita per la Casa d'Israele (Geremia 31:27-40), poi per i Gentili.
La stessa effusione dello Spirito Santo è stata profetizzata prima per i Giudei (Isaia 44:3; Ezechiele 36:22-26), poi per gli …

Sostenitori d'Israele

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Una Meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 
"Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli.  Ci sia pace ali 'interno delle tue mura e tranquillità nei tuo i palazzi!  Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò: «La pace sia dentro di te!».  Per amore della casa del Signore, del nostro Dio, io cercherò il tuo bene" (Salmo 122:6-9).

Secondo le Scritture e i fatti della storia che le accompagnano, Dio ha un occhio di particolare verso coloro, non Ebrei, che si adoperano per consolare e sostenere il popolo ebraico e tutto Israele.
Poiché "davanti a Dio non c'è favoritismo" (Deuteronomio 10:17; Romani 2:11), possiamo certamente confidare nel fatto che Egli non predilige un popolo a scapito di un altro, semmai, seguendo un ordine tutto divino, si compiace di estendere la sua benedizione su tutti i popoli, cominciando da uno, da Israele.
Solo in questo senso, globalmente divino, possiamo intendere il versetto di Genesi 12:3: …