Le piccole cose

«Chi ha potuto disprezzare il giorno delle piccole cose?» (Zaccaria 4:10). 
Quello che ai nostri occhi potrebbe sembrare insignificante, senza importanza, Dio invece ne tiene conto.
Sono le piccole cose, infatti, che determinano la qualità della nostra vita cristiana.

Le "piccole cose" caratterizzano la nostra quotidianità, la normalità della vita, ed è da qui che si devono manifestare tutte quelle virtù spirituali che ci rendono approvati da Dio.
A Dio non serve chiamarci a fare cose straordinarie per valutare la nostra fedeltà, la si evidenzierà proprio dalle "piccole cose"; ecco perché la ricompensa sarà sempre la stessa, come ci dice Gesù in Matteo 25:21-23.

Un esempio è stata la collaborazione di Aaronne e Hur verso Mosè nella battaglia contro Amalec.
La loro presenza inizialmente poteva sembrare di contorno, ma poi si rivelò determinante per la vittoria d'Israele, perché hanno sostenuto le braccia di Mosè, a prova della loro collaborazione nell'intercessione.

Possiamo anche dare il nostro contributo di aiuto spirituale semplicemente con la nostra presenza in circostanze difficili.
Attraverso il semplice sostegno della preghiera possiamo essere di aiuto nell'opera di Dio e nella società.
Anche la nostra semplice e pronta disponibilità a venire incontro ai bisogni degli altri potrebbe rivelarsi qualcosa di più di un piccolo aiuto.

Spesso si pensa che il massimo del servizio cristiano sia quello di stare dietro un pulpito e predicare la Parola; ma abbiamo molti esempi, nel Nuovo Testamento, di servizi apparenti meno importanti che hanno determinato l'avanzamento e la crescita della Chiesa; come quello di Stefano, Filippo, Febe, Tabita e altri ancora.

Vi è anche il "servizio della piccola testimonianza".
La ragazza descritta in 2 Re 5:1-4 ci è di esempio.
Non conosciamo il nome di questa ragazza, eppure la sua testimonianza fu fondamentale, non solo per la guarigione di Naaman, ma anche per la nazione d'Israele.

L'opera di Dio è sempre cresciuta grazie anche al contributo di tante piccole testimonianze.
Anche dietro una piccola testimonianza c'è amore per le anime, fedeltà a Dio, fiducia nella Parola di Dio, etc..

Vi sono anche le "piccole offerte", come quelle del ragazzo dei cinque pani e due pesci (Giovanni 6:9-11), o dell'obolo della vedova (Marco 12:41-44).

L'opera di Dio è sostenuta anche da tante "piccole offerte", che però non sono espressione di superfluo ma di generosità.
Infatti, le offerte, piccole e grandi, che Dio gradisce sono quelle fatte volentieri, con liberalità, con gioia, con zelo e secondo i propri mezzi.

Che Dio ci aiuti ad avere i giusti sentimenti anche nelle piccole cose.

Una Riflessione di Spiridione Strano

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