Olocausto - Verità o menzogna?

Una riflessione di Nicola Scorsone. 

Si ricorda, in particolari occasioni, l'Olocausto degli Ebrei della 2ª Guerra Mondiale, per non dimenticare e migliorare.
Qua e là spuntano, però, diversi presunti e presuntuosi storici che dicono, per citarne alcuni: "L'olocausto è fondamentalmente una burla storica… il più grande olocausto non è stato contro ebrei, ma consumato sui cristiani dagli ebrei… dubito che 6 milioni di ebrei siano veramente morti nei campi di morte nazisti".

Da The Hoax of the Twentieth Century - La Burla del Ventesimo Secolo, di Arthur R. Butz.
"Nessun ebreo è morto nelle camere a gas, queste venivano usate semplicemente per la disinfestazione degli indumenti dei detenuti...
La comunità internazionale dovrebbe fermare Israele e ritenerla responsabile per tutti i suoi crimini".
Da Sawt-al-Arab - La Voce Araba, Cairo (ovviamente!!!).
Fanaticamente, interpretano sempre la storia secondo il proprio punto di convenienza religiosa o laica.
Per esempio l'oscuro medioevo, alcuni storici, lo vogliono fare apparire come un'alba dorata.
È vero che in tutti i tempi sono sorti uomini di valore, come anche nel medioevo, ma quest’ombra scura invece di stringerla fino a farla scomparire, sarebbe più saggio allargarla in tutti gli strati della storia di tutti i tempi.

Dai milioni di cristiani impalati, cosparsi di pece e dati alle fiamme come torce, manciate di fave buttate nel ventre squarciato di donne incinte per essere dilaniate con il proprio feto da maiali (i nazisti nelle pance vi mettevano gatti vivi!), fatti mangiare dai leoni dai tempi dell'impero romano.
Alle sante inquisizioni di milioni di cristiani bruciati vivi con la scusa delle streghe.
Alle stragi delle “sante” crociate.
Ai Gulag pieni di cristiani chiamati dissidenti, sporchi del sangue di 144 milioni di vittime del comunismo.
Una fossa comune
All'Olocausto, che sembra quasi impossibile che sia avvenuto proprio nell'Europa "civilizzata", una generazione fa.
Agli moderni stermini avvenuti in Ruanda, ex Jugoslavia, Sudan...
Per non parlare poi della storia che portò all'Unità d'Italia, che costò gran sacrificio di vite umane.
Raccontata però dai "pro impero papale", fu un grande tradimento, una congiura ordita da un pugno di fanatici massoni come Cavour, Mazzini, Garibaldi e dal nostro compaesano Francesco Crispi.

Ritornando all'olocausto, ci domandavamo se la testimonianza di Moshe Hersh, uno dei sopravvissuti all'Olocausto, sia vera.
"Polonia: ...i vecchi, i malati, le donne incinte e i bambini piccoli, duemila anime innocenti ebree, furono sparate e gettate brutalmente in tombe da poco scavate, uno addosso all'altro; molti di loro erano ancora vivi!
Per la maggior parte dei bambini non sprecavano nemmeno i colpi: venivano gettati dentro ancora vivi!
Ed insieme a quelli che erano solo feriti, cessavano di vivere sotto la pressione della massa umana.
Il mattino dopo, alcuni dei feriti erano stati in grado di uscire fuori dalle tombe e di camminare per alcuni metri, ma morivano subito dopo…
La tomba più grande conteneva mille corpi e le due più piccole cinquecento ognuna.
La domenica seguente, i tedeschi "cristiani" andarono in chiesa con le loro famiglie, come se niente fosse successo.
Non avevano nessun senso di colpa: dopo tutto, stavano soltanto uccidendo degli ebrei, con la benedizione dei loro sacerdoti, che li eccitavano ogni domenica dal pulpito".
Da The Holocaust: A History of the Jews During the Second World War (L'Olocausto: Una Storia degli Ebrei Durante la Seconda Guerra Mondiale), Henry Holt, New York 1985, p. 445).

I nazisti si divertivano grazie alle sofferenze e al tormento degli ebrei.
Elie Wiesel scrive: "Immaginate il rabbino capo della città costretto dagli ufficiali tedeschi a pulire il pavimento, a spazzarlo con la barba.
Immaginate, un distinto ufficiale, uomo di buona famiglia, che ordina a dei bambini ebrei di correre, come lepri, per poi tirare fuori la rivoltella e cominciare a sparare a quei bersagli viventi terrorizzati".
Erano diabolicamente creativi!
Wiesel continua: "Applicavano ogni scienza ed ogni tecnica.
Fra di loro c'erano filosofi e psicologi, dottori ed artisti, esperti dell'amministrazione e specialisti nell'avvelenamento delle menti.
Erano tutti spinti, tutti stimolati, tutti dediti ad umiliare, degradare e sterminare gli ebrei.
E soltanto poco prima erano stai vicini ed amici!
Quando i nazisti assassinarono tutti i pazienti degli ospedali del ghetto di Lodz, gettarono i neonati fuori dalle finestre dei piani alti dell'ospedale; preziosi bimbi ebrei venivano sbattuti a terra!
Ma per un soldato adolescente dell'SS questo non era sufficiente: chiese il permesso, e gli fu concesso, di afferrare a volo i bambini con la sua baionetta”.
Sarà vera questa storia!?

Soldati nazisti
Adolf Eichmann, colonnello delle SS, disse: "Salterò dalle risate nella mia tomba, perché l'emozione di avere la morte di cinque milioni di persone sulla mia coscienza sarà per me fonte di straordinaria soddisfazione".
Ci sarà mai un limite alla depravazione dell'inferno?
Dal libro: Le nostre mani sono bagnate nel sangue - La tragica storia della "chiesa" e del Popolo Ebreo, Michael L. Brown.
Anche nella nostra Sicilia da Messina a Palermo, e da Agrigento a Cefalù la storia non andò meglio, sia nel tempo fascista, che nel XV secolo, tempo in cui si calcola che gli ebrei residenti nella nostra isola fossero 50.000.
L'ebreo che non abiurava la propria fede, veniva condannato a cavalcare un asino al contrario, seguito per le vie principali del paese da una plebaglia che con suoni di campanacci urlava frasi oscene e lo colpiva con ogni sorta di rifiuti.
Altri condannati alla gogna o vergogna, venivano legati con un collare di ferro ad un palo piantato nella piazza centrale, e venivano esposti agli sputi ed agli oltraggi verbali del popolino.
Nell'anno 1474, il 15 agosto, al grido di "Viva Maria e periscano gli ebrei!", nei ghetti ebraici, per zelo religioso, passarono a fil di spada uomini, donne, piccoli e grandi.
Le vittime trucidate a Noto furono 500, a Modica 600, codesti uomini "ubriachi" di fede, con il loro "sacro" furore, nonostante le due religioni traessero origini dalla stessa matrice biblica, fecero scorrere un fiume di sangue innocente.
E poi a Taormina, Palermo, Marsala…
Le ultime convulsioni antisemite si ebbero ad Agrigento e a Sciacca.
Infine un "saggio" provvedimento delle autorità spazzo via per sempre dall'isola ogni ebreo, causando un crollo generale all'economia siciliana (da "Le comunità ebraiche nella contea di Modica" di Giovanni Modica Scala).

Questa è storia o fantascienza?
È comunque risaputo che in tutti i tempi, come ai giorni nostri, ognuno, per vendere il proprio prodotto o per salvare la propria faccia, si arriva fino al punto di macchiarsi di atti e falsità orrende.
"L'ira di Dio" però "si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia" (Romani 1:18).
"Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce tenebre… 
Guai a quelli che si ritengono saggi e si credono intelligenti… il loro fiore sarà portato via come polvere" (Isaia 5:20/24).
Il gerarca nazista, ministro per la Propaganda del Terzo Reich, Joseph Paul Goebbels, ha promosso la più fanatica diffusione dei miti nazisti, avvelenando le giovani menti germaniche.
Dopo la morte di Hitler si suicidò, dopo aver sterminato la propria famiglia.
"Oh Signore, chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte?
Colui che è puro e agisce con giustizia, e dice la verità come l'ha nel cuore; che non calunnia con la sua lingua, né insulta il suo prossimo… se anche ha giurato a suo danno, non cambia.
Chi agisce così non sarà mai smosso" (dal Salmo15).

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