Discriminazioni per Israele al Palazzo di vetro

Differenze perpetrate dall'ONU per lo stato d'Israele nei confronti degli stati arabi in particolare. 

UN TRATTAMENTO DIFFERENZIATO
Nell'Assemblea Generale e nei suoi comitati, così come nelle agenzie specializzate delle Nazioni Unite, è perdurato un atteggiamento che ha attribuito ad Israele un trattamento differenziato, e di certo non privilegiato.
Nel corso degli anni passati, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dedicato ben 7 delle 179 voci della sua agenda a questioni riguardanti Israele.
A nessun altra nazione, o per altre questioni, è stato riservato un tale trattamento indagatorio.
Sino al 2002, quasi ogni anno l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato 19 risoluzioni anti-israeliane.

LA MAGGIORANZA AUTOMATICA
La maggioranza automatica di cui gode il blocco arabo-musulmano da un lato gli permette di far passare qualsiasi risoluzione anti-israeliana, a prescindere da quanto possa essere parziale, dall'altro blocca l'adozione di qualsiasi risoluzione che contenga elementi di critica contro i palestinesi o uno stato arabo.
In pratica, in cifre, nell'Assemblea Generale il 9.5% della popolazione mondiale detiene i due terzi dei seggi.

POLITICIZZAZIONE
La politicizzazione rimane un problema serio nelle agenzie specializzate dell'ONU.
Le risoluzioni anti-israeliane sono tradizionalmente adottate in molte agenzie su temi che non hanno alcuna rilevanza con il loro lavoro e mandato.

DIRITTI UMANI
La Commissione per i Diritti Umani ha adottato ripetutamente delle risoluzioni riguardanti Israele totalmente sproporzionate.
Di tutte le condanne espresse dalla Commissione, il 26 % si riferisce alla sola Israele, mentre Stati che non si sono mai distinti per il loro standard di rispetto dei diritti umani, quali Siria, Iran e Yemen, non sono stati richiamati adeguatamente.

COMMISSIONI D'INCHIESTA
Israele è stato l'oggetto di un numero di commissioni d'inchiesta, rappresentanti speciali e rapporteurs maggiore di qualsiasi altro stato del sistema ONU.
Il rappresentante speciale del Direttore Generale dell'UNESCO ha visitato Israele più di 50 volte in 30 anni di attività.
Tra il 1985 e il 2005 in Israele è stata inviata una "missione speciale" dal Direttore Generale dell'ILO.

USO ED ABUSO DI RISORSE
Nonostante in 55 anni di esistenza dell'ONU si siano scatenati circa 80 conflitti nel mondo, che hanno dato vita ad un problema di rifugiati, solo Israele ha avuto il pregio di vedersi oggetto di investigazioni da commissioni e organi speciali che costano all'ONU ben 5 milioni di dollari l'anno, e che in sostanza si limitano a diffondere informazioni faziose e viziate.
Questi organi sono stati al centro della peggiore attività anti-israeliana sotto gli auspici dell'ONU.
Tra le altre cose, ogni anno hanno organizzato il "Palestine Day", simposi ed altri eventi simili direttamente nelle sedi ONU.
Solo i palestinesi hanno ricevuto tanta attenzione, mentre altri popoli, sicuramente con legittime cause, sono stati abbandonati alle loro sofferenze.

SOLO PER ISRAELE
Le Nazioni Unite hanno costantemente tenuto Sessioni Speciali di Emergenza dell'Assemblea Generale sul tema delle costruzioni israeliane a Gerusalemme.
La sessione Speciale di Emergenza è stata riunita per la prima volta nel 1950 per emergenze, quali la guerra di Corea.
Tra il 1990 e il 2005 questi tipi di incontri speciali si sono tenuti solo riguardo a Israele.
Per esempio, non è stata riunita alcuna Sessione Speciale di Emergenza per il genocidio in Ruanda, per la pulizia etnica nell'ex-Jugoslavia o in riferimento ai maggiori conflitti mondiali.

IN CONTRASTO CON IL PROCESSO DI PACE
Mentre il processo di pace arabo-israeliano che è stato lanciato a Madrid nel 1991 è strutturato sulla base di negoziati diretti tra le parti, l'ONU continua ad ignorare questo principio.
Anche gli accordi di Oslo hanno stabilito che le divergenze tra le parti debbano essere risolte bilateralmente.
Ciononostante, l'Assemblea Generale dell'ONU, negli ultimi anni, ha approvato risoluzioni che tornano a sfavore per i negoziati di pace; ha pregiudicato il risultato delle negoziazioni, proponendo specifiche soluzioni per questioni quali Gerusalemme città, le Alture del Golan, gli insediamenti e altre questioni che possono essere risolte solo attraverso negoziati bilaterali.
Per assurdo, è stato il Consiglio di Sicurezza a proporre questi negoziati bilaterali con la risoluzione 242 (1967) e 338 (1973), ma l'Assemblea Generale dell'ONU, di volta in volta, ne ha compromesso il risultato.

ISRAELE MEMBRO ONU A META'
Prima del maggio 2000 Israele era l'unico Stato membro dell'ONU ad essere escluso da un "gruppo regionale".
Questo stato di cose ha derivato, principalmente, dal rifiuto degli stati arabi di accettare Israele nel gruppo asiatico.
Di conseguenza, Israele si è ritrovato nell'impossibilità di prendere parte ad importanti organi dell'ONU, incluso il Consiglio di Sicurezza.
Israele non ha mai potuto assumere la presidenza dell'Assemblea Generale, neanche come membro di un qualsiasi Ufficio dell'Assemblea Generale e dei suoi principali comitati.

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