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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

La testimonianza di Patrizia Eydallin

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La Testimonianza di Patrizia Eydallin. 

Come era la mia vita prima di incontrare Gesù?  INFELICE, SOLA, NON SERENA, TEMPESTOSA, SENZA META...
Come mi sono accorta di aver bisogno di Gesù?
In realtà ho sempre pensato che Gesù poteva aiutarmi, mia mamma lo diceva sempre quando ero piccola.
Ma la cosa era velata da indurmi a provare altre strade: pranoterapia, carte, massaggi, riflessologia.
Cercavo cose, aiuti che non ho mai trovato, fino a quando incontrai Gesù nella Sua Parola, la Bibbia, che mi aperse gli occhi del cuore, dandomi pace... perché Lui è pace!
Quando conosci una persona che ti trasmette quello che è, il suo amore, ciò che ha fatto per te, la sua consolazione e... tanto altro, non puoi fare a meno di accoglierlo.
Accogliendolo nel mio cuore (accettandolo), Egli si rivelò a me.
Il mio bisogno, quello che stavo cercando, fu esaudito per grazia Sua.
Riconoscente per ciò che ho ricevuto non ho potuto fare a meno di amarlo.

Come ho dedicato la mia vita a Gesù?
Senza compromes…

Un incontro ravvicinato con una maga, presunta guaritrice

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Una Testimonianza di Antonio Strigari. 

Mi ero convertito a Gesù Cristo da poco tempo quando mi trovai a parlare con un fratello di una donna che vive in un paesino della nostra regione “in odore di Santità”, per la maggior parte della gente.
Quella donna porta “stimmate”, che compaiono nella settimana santa e sanguinano, e compie strani prodigi e strani miracoli; dico “strani” perché al momento non mi risulta che abbia compiuto dei miracoli di guarigione “perfetti”, come sono quelli che compie il Signore; sta scritto, infatti: "Ogni buona cosa data e ogni dono perfetto vien dal cielo e scende dal Padre dei lumi, nel quale non vi è mutamento né ombra di variazione" (Giacomo 1:17).

Di quella donna si raccontano molte cose prodigiose, come il mettersi in contatto con gli spiriti dei defunti, leggere il pensiero altrui ed altro.
Pur avendo poca conoscenza delle Sacre Scritture, quel po’ che sapevo mi bastava per capire che tutto di quella donna contrastava con esse.
Nelle Sacr…

Un gentile invito.

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Un messaggio di Enea. 

Vorrei che tutte le persone del mondo potessero conoscere personalmente il Signore.
Ma forse è troppo desiderare una simile cosa!
Sapete, non parlo di un Signore qualunque, ma di quello che ha creato il cielo e la terra, quello che fa sorgere e tramontare il sole, quello che può scaldare il cuore di tutti ed in particolare di te che leggi e ascolti la Sua voce.
Questo Signore ha un nome: GESU’.
Anch’io ho dovuto scegliere di dargli il mio cuore.
So che Gesù vuole entrare nella tua e nella mia vita, per farci vivere.
Possiamo vivere una vita in (dentro) Gesù, perché Lui vuole il meglio per noi tutti.
Non c’è da aver paura o dubbi, o forse è meglio averne per cercare la verità.
E la verità è Gesù.
Se lo cerchiamo con tutto il cuore, con tutto noi stessi lo troviamo, perché Lui si vuole fare trovare.
In Lui c’è perdono, c’è compassione, c’è amore, c’è la vita....
Non riusciamo a perdonare qualcuno?
In Gesù troviamo la forza giusta per farlo.... per perdonare, per a…

Benedire Israele

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Una Meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 

"Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli. Ci sia pace all'interno delle tue mura e tranquillità nei tuoi palazzi! Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò: "La pace sia dentro di te!". Per amore della Casa del Signore, del nostro Dio, io cercherò il tuo bene" (Salmo 122:6-9).

Ci vogliamo ora soffermare su alcuni esempi riportati nel Nuovo Testamento, che si riferiscono alla figura del Centurione; figura che compare tre volte: in Matteo 8:5-13, in Luca 7:1-10 (il centurione di Cafarnao) e nel Libro degli Atti al capitolo 10 (il centurione Cornelio ).
Entrambi (dai Vangeli e da Atti degli Apostoli) i racconti forniscono molti particolari interessanti sul benedire Israele.

Lettera aperta al Papa

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Lettera aperta di Nicola Scorsone a Joseph Ratzinger in occasione della sua nomina a Papa Benedetto XVI. 

Stimatissimo sig. J. Ratzinger, stavo pensando, quale è la cosa più importante che potrei augurare ad una persona importante come lei!?
Non ho avuto esitazione nel credere che le parole più importanti ed urgenti sono quelle che Gesù rivolse ad una persona importante del suo tempo, Nicodemo, un dottore della legge: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio”.

Poiché Nicodemo credette che si parlasse di una rinascita fisica, piuttosto che spirituale, Gesù gli ribadì il concetto: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio; quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito” (Giovanni 3:3-6).
Nonostante Nicodemo fosse il più sincero e onesto religioso del suo tempo, Gesù gli disse chiaramente che senza questa nuova nascita spirituale non av…

Ebrei e cristiani

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Una Riflessione di Silvia Baldi Cucchiara. 
Solo ora che possono abitare la loro terra e che non hanno più timore della persecuzione dei cristiani, molti Ebrei riescono a scoprire Gesù come Signore e Messia.

Salmo 103:1-3 "BARKHI' NAFSHI' ET ADONAI VEKOL KRABAI ET SHEM KODSHO BARKHI' NAFSHI' ET ADONAI VEAL-TSHKHEKHI' KOL GMULAV HASOLEAKH LEKOL ONEKI' HAROFE' LEKOL TAKHLUAIKI'". "Benedici anima mia l'Eterno, e tutto quello che è in me benedica il suo santo nome. Benedici anima mia I 'Eterno, e non dimenticare alcuno dei suo benefici. Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità".

Vangelo secondo Matteo 5:17-18 "AL TAKHSHEVU' SHEBATI LEVATTEL ET HA-TORA' O ET HA-NEVIIM LO BATI LEVATTEL KI IM LEMALLE'  AMENOMERANI' LAKHEM AD ASHER YAAVRU' HA-SHAMAIM VEHA-ARETZ AF YOD ACHAT O TAG ECHAD LO YAAVRU' MIN HA-TORA' BETEREM ITKAYEM HAKOL". "Non pensate che sia venuto per …

Olocausto o Shoà

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Una Riflessione di Silvia Baldi Cucchiara. 

Ricordando l'Olocausto. 
"Venatati lahem bebetì ubekhomotai yad vashem tov mibanim umibanot shem olam eten-lo asher lo ykaret", "lo darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto e un nome, che avranno più valore di figli e di figlie; darò loro un nome eterno, che non perirà più" (Isaia 56:5).
Nella tradizione ebraica, il nome esprime l'essenza dell'identità spirituale.
È Dio stesso che diversifica ogni cosa, sin dalla creazione, secondo una specie unica e irripetibile.
Nel Salmo 147:4 è scritto che il Signore "conta il numero delle stelle e le chiama tutte per nome".
La Torah ci insegna, quindi, che malgrado le stelle siano astri innumerevoli, esse hanno ognuna una propria funzione, un proprio ruolo e nessuna può essere sostituita, ancor meno cancellata.
Ma non si tratta solo di una funzione: ciascuna stella ha un nome proprio.
Se questo vale per gli astri, tanto più per gli esseri umani, po…

Madre Teresa di Calcutta... un fallimento?

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Una riflessione di Nicola Scorsone. 
Sono oramai notorie le crisi di fede di Maria Teresa, raccontate nel libro: “Mother Teresa: Come Be My Light”, uscito il 4 settembre negli Stati Uniti., che racconta di alcuni estratti della corrispondenza tra la missionaria e i suoi confessori e superiori, in un arco temporale di 66 anni. Le lettere rivelano la crisi spirituale della religiosa nell’ultimo cinquantennio della sua vita, durante il quale non avvertiva la presenza di Dio. “Padre”* Brian Kolodiejchuk, editore e curatore del libro, scrive che “non sentiva la presenza di Dio né nel suo cuore né nell’eucaristia”.

Infatti ad un suo confessore spirituale, il “reverendo” Michael van der Peet, scriveva:
“Gesù ha un amore molto speciale per te.
Ma per me, il silenzio e il vuoto è così grande che io lo cerco e non lo trovo, provo ad ascoltarlo e non lo sento”.
Certamente umanamente non si può negare il grande sollievo che Maria Teresa con la sua missione ha portato ai poveri dell’India. Possiam…

Perché gli auguri ai musulmani e non ai cristiani?

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Una Riflessione di Magdi Allam. 
Il capo dello Stato ha mai inviato auguri ai cristiani per la Festa del Natale o per quella di Pasqua?
Un sindaco comunista si è mai recato in chiesa per condividere con i cristiani la gioia per la loro festività religiosa?
Non mi sembra che sia successo.
Succede però che tutto ciò lo si faccia con i musulmani in occasione delle loro festività islamiche.
Perché?
II 30 agosto, in occasione della Festa dell'Eid al-Fitr, la seconda festa più importante della religione islamica, che conclude il mese di digiuno del Ramadan, il presidente Napolitano ha inviato un messaggio "a tutti i cittadini italiani di fede islamica, così come ai numerosi musulmani ospiti o residenti stabilmente nel nostro Paese, i migliori e più cordiali auguri per questa festività".
Secondo Napolitano la festa islamica sarebbe "motivo di riflessione sull'importanza di un dialogo sincero e costruttivo tra le religioni e le culture", arrivando a sostenere che q…

Occhio al regolamento

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Una Meditazione di Luca Adamo. 
Vediamo la fatica e l'impegno degli atleti, la loro speranza di giungere primi o di prendere almeno una medaglia, è ci viene facile ricordarsi di quello che l'apostolo Paolo, scrivendo al buon Timoteo, ebbe a dire: "Similmente, se uno compete nella gare atletiche, riceve la corona unicamente se ha lottato secondo le regole" (2Timoteo 2:5). La Bibbia paragona i credenti a degli atleti, atleti che "corrono" per poter giungere alla meta e potersi così guadagnare la "corona", il premio che Iddio ha stabilito per ciascuno di noi.

Si, perché tutti noi, il premio, lo vogliamo dal Signore!
E il premio che Iddio elargisce non è solo per chi arriva primo o per chi fa le cose più grandi, ma semplicemente per chi... arriva fino alla fine!
Eppure, sebbene tutti noi siamo consci del dover correre come degli atleti, del dover cioè portare avanti la vocazione che il Signore ha dato a ciascuno di noi, pochi sono però coloro che nota…

Ebraicità ripristinata

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Una Meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 
Ripristinare l'ebraicità del Vangelo.  AI tempo di Paolo, la comunità ebraico-cristiana si confrontava con I'ingresso dei Gentili; oggi la Chiesa cristiana, in maggioranza Gentile, deve fare molta più attenzione a non paganizzare gli Ebrei.

Ma cosa significa ripristinare l'ebraicità del Vangelo? 
Per esempio, significa riconoscere l'essenza ebraica del suo contenuto: prendere consapevolezza che tanti concetti che noi cristiani abbiamo ritenuto "nostri", sono invece ben più antichi, provengono da un'eredità ebraica, sono, per loro stessa natura, ebraici.
Il primo è il concetto di Messia, di cui tutta la Scrittura ebraica (Antico Testamento) ci attesta.
Lo stesso concetto di Nuovo Patto è una promessa che viene prima stabilita per la Casa d'Israele (Geremia 31:27-40), poi per i Gentili.
La stessa effusione dello Spirito Santo è stata profetizzata prima per i Giudei (Isaia 44:3; Ezechiele 36:22-26), poi per gli …

Giona e il ricino

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 Una Meditazione di Antonio Strigari. 
"Poi Giona uscì dalla città, e si mise a sedere a oriente della città; si fece quivi una capanna, e vi sedette sotto, all'ombra, stando a vedere quello che succederebbe alla città. E Dio, il Signore, per guarirlo dalla sua irritazione, fece crescere un ricino, che montò su di sopra a Giona, per fargli ombra al capo; e Giona provò una grandissima gioia a motivo di quel ricino. Ma l'indomani, allo spuntar dell'alba, Iddio fece venire un verme, il quale attaccò il ricino, ed esso si seccò. E come il sole fu levato, Iddio fece soffiare un vento soffocante d'oriente, e il sole picchiò sul capo di Giona, così ch'egli venne meno, e chiese di morire, dicendo: Meglio è per me morire che vivere" (Giona 4:5-8).

RIEPILOGO
Dio aveva ordinato al profeta di recarsi a Ninive a predicare la rovina di quella città a causa della sua malvagità ma, come sappiamo, Giona si era diretto invece nella direzione opposta, su di una nave, disobbe…

La testimonianza di Nuccy Aletta

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Vivere per fede.

All'inizio del mese di dicembre 2011 ho incominciato a sentirmi male.
Il dottore mi ha fatto fare gli esami del sangue, perché pensava fosse la tiroide; ma io avevo vertigini e capogiri, mi sentivo come una appesa ad un filo.
Ho pregato: "Signore non so dirti più nulla, sono spaventata; aiutami a non rimanere così, perché è orribile".
I giorni trascorrevano nell'angoscia di nuove vertigini.
Dissi al dottore di mandarmi dallo specialista neurologo.
Quando andai dal neurologo mi venne una vertigine, proprio mentre mi visitava.
Ero fuori dal mondo, confusa e spaventata, ma la dottoressa (il neurologo) mi disse di avere pazienza, perché mi avrebbe guarita.
Dopo alcuni giorni ero ancora in barcollamento, ma andavo migliorando di giorno in giorno e quando l'otorino mi fece la manovra era il 23 di dicembre; mancavano due giorni a Natale.
Da allora non ho ho avuto più le vertigini; ho fatto così un Natale sereno.
Ritengo che questo sia stato un dono fat…

Sostenitori d'Israele

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Una Meditazione di Silvia Baldi Cucchiara. 
"Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli.  Ci sia pace ali 'interno delle tue mura e tranquillità nei tuo i palazzi!  Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò: «La pace sia dentro di te!».  Per amore della casa del Signore, del nostro Dio, io cercherò il tuo bene" (Salmo 122:6-9).

Secondo le Scritture e i fatti della storia che le accompagnano, Dio ha un occhio di particolare verso coloro, non Ebrei, che si adoperano per consolare e sostenere il popolo ebraico e tutto Israele.
Poiché "davanti a Dio non c'è favoritismo" (Deuteronomio 10:17; Romani 2:11), possiamo certamente confidare nel fatto che Egli non predilige un popolo a scapito di un altro, semmai, seguendo un ordine tutto divino, si compiace di estendere la sua benedizione su tutti i popoli, cominciando da uno, da Israele.
Solo in questo senso, globalmente divino, possiamo intendere il versetto di Genesi 12:3: …

Israele è di Dio

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Una Riflessione di John Kidd. 

Alcune domande e risposte.   Sei tu etnico?
Questo stereotipo, tuttora molto abusato, significa niente di più che "tu appartieni a un qualche gruppo tribale, come ad esempio: Gallese, Italiano, Finnico, Arabo, Inglese, Zambiano...".
Ethnos, da cui noi abbiano derivato la parola "etnico", è un etimo greco che il Nuovo Testamento ha tradotto come “Nazione”.
Se Tu sei cristiano, però, hai anche una nazionalità extra: tu sei cittadino della “Sacra Nazione di Dio" (vedi 1ª Epistola di Pietro 2:9).
Come tale, è un tuo privilegio ed un tuo dovere, concessoti da Gesù Cristo, di presentare Dio a tutte le persone, senza alcun riguardo alla loro nazionalità (Matteo 28:19-20).
In tal senso, sebbene non sia sbagliato essere un politico, tu sei sopra la politica, per cui Dio si aspetta che tu sia, non necessariamente “politicamente corretto”, ma “divinamente corretto”, obbediente, cioè, alla Sua Parola scritta.

Dio è democratico?  Risposta: No! …

Un nome, una bugia

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Un approfondimento di Clara Strani. 
Insegno alla scuola domenicale da tanti anni e ogni qualvolta cerco delle cartine geografiche della Bibbia,
sulla storia di Israele, trovo sempre citato il nome Palestina.
Accendo la televisione e costantemente c’è qualche notizia che riguarda quel martoriato territorio che i giornalisti continuano a chiamare Palestina, o a citare dei territori occupati.
Occupati, occupati da chi?
Alcuni sostengono che sono gli Israeliani ad averli occupati.

Nella Bibbia la Palestina è indicata con diversi nomi (oltre a termini come Eretz Yisrael "Terra di Israele", Eretz Ha-Ivrim "Terra degli ebrei", "Terra in cui scorre latte e miele", Terra promessa), tutto il territorio ad occidente del fiume Giordano era chiamato "Terra di Canaan", cioè occupata dai Canaaniti (o Cananei), considerati discendenti da Canaan, figlio di Cam.
Con l'arrivo del popolo ebraico, la 'Terra di Canaan' viene ribattezzata "Terra di I…

Vera libertà

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Una Riflessione di Bill Williams. 
"Siate sobri, vegliate: il vostro avversario, il diavolo, va attorno a guisa di leone ruggente cercando chi possa divorare; resistetegli stando fermi nella fede" (1Pietro 5:8-9).  Esistono due tipi di libertà: la falsa libertà, che secondo lo spirito del mondo significa fare quello che si vuole, dove e quando si vuole, spesso a discapito degli altri, ignorando gli altri o malgrado gli altri, e questa potrebbe essere anche una manifestazione di egoismo;
e la vera libertà, che per il cristiano, il nato di nuovo, consiste nel fare la volontà di Dio, cioè vivere e mettere in pratica l'insegnamento dell'evangelo dell'amore nel rispetto reciproco, mettere in pratica ciò che si crede, in un mondo che è sotto il dominio del diavolo.

Il credente è impegnato a resistere su tre fronti:
1 - La carne, l'io, la vecchia natura di cui Paolo parla nella sua epistola ai Galati 5:17: "La carne ha desideri contrari allo Spirito; e lo Spirit…

Il pianto di Gesù

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Una Riflessione di Manuela Giannini. 
La morte, il dolore, il dispiacere, l’abbandono, l’abuso, la confusione, la solitudine, Dio non intendeva farci provare o sopportare nessuna di queste cose. Spesso ci capitano delle cose spiacevoli, disgrazie, dispiaceri e ci chiediamo: “Perché?”; e poi chiediamo a Dio: “Perché me? – Perché queste cose? – Perché ora?”.
Perché, Perché, Perché?
Spesso e volentieri non troviamo risposta:
"Perché mia madre è morta quando avevo dieci anni e mi ha lasciato da solo?
Perché mia moglie è rimasta infetta da AIDS, tramite una trasfusione?
Perché ho sempre problema di soldi?
Perché mio figlio è morto in un incidente di macchina?
Perché ho il cancro al cervello?
Perché nulla va mai per il verso giusto?
Perché a me? Perché Dio? Puoi dirmi perché?".
A volte pensiamo: "Hei Dio, sei là in cielo, che ci guardi da lontano, pensando che forse mio figlio è rimasto ucciso nell’incidente stradale, perché non ti amava abbastanza?
Mia moglie non era abb…

Cosa ci aspettiamo da Dio?

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Una Riflessione di Manuela Giannini.
Quante volte siamo andati in chiesa e abbiamo sentito dire che Dio benedice coloro che obbediscono alla sua legge, coloro che sono così, sono cosà, fanno questo e fanno quello; quante volte abbiamo chiesto a Dio di benedirci nel lavoro, nella salute, nei rapporti interpersonali, sperando che tutti i nostri problemi e dolori spariscono in un minuto, come se Dio fosse la fata turchina. Quante volte?

Devo ammettere che molte volte sono andata in chiesa e ho dovuto ascoltare un vangelo che parlava di Dio come il benefattore di chi si siede sulle panche della chiesa, cattolica o protestante che sia…. Molte volte ho sentito dire che solo se facciamo i "bravi", se ci comportiamo bene, se facciamo questo o facciamo quello, Dio sicuramente ci benedirà.

Religione, fede e Cristianesimo

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Uno studio di Antonio Strigari. 
"La fede comincia là dove la religione finisce”. Questa frase, che appartiene al filosofo danese Soren Kiekegaard, racchiude una grande verità che ora considereremo assieme.
All’aforisma di Kiekegaard per i Cristiani si potrebbe aggiungere: “…e dove finisce la religione può, anche, iniziare il Cristianesimo”.
Questo concetto ci induce a riflettere su un’altra differenza, che va fatta per completezza, fra “Religione” e “Cristianesimo”.

Esamineremo assieme, quindi, confrontandole fra di loro:
1. Fede
2. Religione
3. Cristianesimo