Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2010

Il male oscuro

Immagine
Una Meditazione di Franco Previte. 
La depressione, il “male oscuro” così definito dai mass media, comporta disturbi del tono dell’umore, distrugge il morale, lo spirito della persona, ma soprattutto miete, in numero crescente, vittime innocenti nella società.
E’ il “volano”, pare, di quanto sta avvenendo in particolare in questi giorni in Italia, dove madri uccidono i propri figli, mariti uccidono le mogli e viceversa, figli che uccidono i genitori, situazioni derivanti da crisi depressive secondo il mondo scientifico.

In genere queste “persone” vengono “piantonate” dalle Forze di Polizia in qualche Reparto di psichiatrica negli Enti Ospedalieri e poi “ricoverate scandalosamente” negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari od in quelli Privati Convenzionati, i quali non solo contrastano con la legge 180, ma configgono con i dettami della Carta Costituzionale.
Ma nella quasi totalità dei “casi”, di persone depressive ricoverate nei Reparti Ospedalieri, dopo qualche pillola, vengono dimesse…

Imitiamo Maria

Immagine
Una riflessione di Nicola Scorsone. 
Maria, umile ragazza ebrea, condivideva la fede di Israele nelle promesse divine sulla venuta del Messia.
Scelta per dare alla luce il Messia, si rese subito conto di essere stata oggetto di una particolare grazia di Dio, a cui bisogna rispondere con il libero assenso di fede (Luca 1:26-33).
Perciò Maria è per noi esempio di fede, come Sara, Deborah, Rut e tante altre pie donne d’Israele, e l’Evangelo per la sua particolare chiamata, la chiama BEATA.
Portiamo dunque a Maria il medesimo rispetto che ebbe per lei l’angelo della annunciazione.

Maria umile ancella del Signore si riconobbe subito, povera è bisognosa della grazia divina, confermando ciò nel suo Magnificat: “Lo spirito mio esulta in Dio mio Salvatore” (Luca 1:47).
Per questo indicherà Cristo dicendo: “Fate tutto quello che Egli vi dirà” (Giovanni 2:5).
Poiché, giustamente, replicherà l’apostolo Pietro: “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che si…

50 Ave Maria x 31 = 1550

Immagine
Una Riflessione di Nicola Scorsone. 
Continuando con la matematica, nel mese di maggio dedicato alla recita del rosario, moltiplicando 1550 per milioni nel mondo si arriva a miliardi di recite.
Di fronte a queste astronomiche cifre, Gesù, riguardo alla preghiera, ci dà un chiaro insegnamento: “Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole… perché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate” (Matteo 6:7-8).

La Maria della Bibbia alle nozze di Cana, disse: “Fate tutto quel che vi dirà (Gesù)” (Giovanni 2:5).
Stranamente e contrariamente però, le varie Marie di Fatima, Medjugorje… incitano i fedeli a recitare più rosari possibili invitandoli in tal modo a riporre nelle loro mani la loro vita, nonché le sorti di tutto il mondo.
A chi dobbiamo dare ascolto?
Gesù insegna: “...qualsiasi cosa domanderete al Padre nel MIO nome, Egli ve la darà” (Giovanni 16:23).
Mentre le varie ap…

Il buon ladrone

Immagine
Una Riflessione di Melchiorre Briganti. 
Noi tutti, nella nostra vita quotidiana, abbiamo le nostre piccole croci, di cui non ci dobbiamo per niente preoccupare, e che anzi dobbiamo e vogliamo accettare e offrire a Gesù. Noi tutti, inoltre, siamo in qualche modo dei peccatori e quindi siamo destinati a morire (anagraficamente), in quanto il frutto del peccato è la morte.
Ognuno di noi, però, a un certo punto della sua vita incontra Gesù e si trova a tu per tu con Lui, che, pur essendo senza peccato, è stato ingiustamente condannato alla stessa sorte nostra della Croce e che - vittima innocente - è morto sulla Croce per noi e per i nostri peccati.

A questo punto subentra la nostra risposta: sta a noi, che abbiamo questa grandissima occasione offerta dalla misericordia di Dio, compiere una scelta.
L'atteggiamento del ladrone "cattivo" è: "Salva te stesso e noi", quasi come se volesse "usare" Gesù per i propri fini comodi ed egoistici, per evitare la Cro…