Post

Visualizzazione dei post da Ottobre, 2009

La Testimonianza di Sabina

Immagine
Trovata da Gesù. 

Voglio parlarvi di come ho incontrato Gesù, anzi devo dire che è Lui che mi ha sempre cercata.
Sono nata e vissuta sempre in una famiglia cattolica, e sin da piccola mi parlavano dell’amore di Dio, ma alla fine pensavo che tutto mi fosse dovuto.
Mi sono sposata ed ho avuto 5 figli, ed ho insegnato anche a loro ciò che era stato insegnato a me, ma dentro ero spenta e sentivo un grande vuoto.
In seguito ho avuto modo di conoscere una comunità del Rinnovamento nello Spirito ed ho incominciato a farne parte attiva.
In quell’ambiente e attraverso le preghiere che facevo con i fratelli della comunità, ho incontrato Colui che cercavo, Gesù Cristo: la mia guida, la mia forza; ho incontrato il Consolatore, Colui che mi sostiene sempre.

In questo periodo che sto attraversando, sento ogni giorno di non poter più vivere senza il Suo amore.
In questi anni molte cose non belle mi sono successe: ho perso uno dei miei figli, ho perso anche la mia sicurezza economica, e molte altre c…

La Testimonianza di Salvatore, ex mafioso

Immagine
A cura di Nicola Scorsone. 

I morti per mafia da tempo non si contano più; molti sperano che lo Stato la sconfigga.
Purtroppo la situazione non migliora, anzi quel pò di morale mafiosa esistente, che considerava i riti religiosi e la famiglia cose sacre, è scomparsa del tutto.
Ne è prova l’uccisione di familiari di mafiosi; ne sanno qualcosa le strade che portano al capoluogo siciliano; strade che sono costate molte vite umane, e non parlo di incidenti stradali.
Hanno trovato i morti crivellati di lupara, gli occhi sbarrati al sole, un sasso in bocca.
Un sicario della mafia valuta poche migliaia di euro la vita di un uomo.
Da questo campo così rude può uscirne fuori una bella storia, quella di Salvatore, che con l’aiuto di Gesù, è riuscito completamente a sganciarsi dagli spietati tentacoli della piovra.

Così egli stesso racconta: «Per ordine della mafia all’alba dovevo uccidere un uomo che non avevo mai visto.
I primi barlumi del giorno per lui sarebbero stati gli ultimi, e a sole al…

Fede vera?

Immagine
Una Riflessione di Luca Pinna. 
Questa domanda l’ho posto alla mia coscienza diverse volte: la mia fede? La qualità della mia osservanza religiosa. Esatto, la propria qualità spirituale, è di questo che voglio parlare ed è proprio su questa riflessione che intendo soffermarmi. Credo che ognuno di noi, anche soltanto per un attimo si sia soffermato a domandarsi se è davvero un buon cristiano e se davvero si considera un uomo di consolidata fede cristiana; se davvero sia stato “prescelto” a questa divina grazia. Rabbrividisco, ad esempio, quando sento dichiarare nella maniera più semplice del mondo il proprio ateismo.
Nell’immediato, di fronte a certe affermazioni, la prima cosa che mi viene di fare è quella di pregare; pregare il Signore che doni loro un filo di speranza, uno spiraglio della Sua immensa luce, ma, inevitabilmente, subito dopo, mi domando, senza sapermi rispondere, il perché di tutto questo.
Si potrebbe immaginare che tali persone siano rigettate dai piani del Signore pe…

Rami secchi

Immagine
Una Riflessione di Luca Pinna. 
Non è affatto vero che durante il percorso della vita non si debba decidere di chiudere capitoli talvolta importante. Capita, eccome se capita!
Inesorabilmente di fronte a scelte estreme, si muovono una moltitudine di fattori, umani, psicologici, intimi ed infine, ma non ultimi, spirituali. Darsi retta, agire per logica, molto spesso, non è facile, anzi, direi sia la cosa più difficile da mettere in pratica; in certe occasioni bisogna fare i conti con la propria anima, e perché no, con la propria insita codardia.
Lasciarsi morire per altruismo, non credo sia una scelta troppo cristiana.
Al contrario, il cristianesimo ci insegna proprio il rispetto di noi stessi, accompagnato a quello degli altri.
Non si dovrebbe mai permettere a nessuno di calpestare la dignità delle persone, approfittarsi del bene degli individui a proprio piacimento, magari per un nostro mero tornaconto. Quando accade tutto ciò, bisogna raccogliere tutte le forze e far valere sopra og…

Crisi economica e ultimi tempi

Immagine
Una Riflessione di Amedeo Bruno. 
Dopo la crescita economica e industriale, cominciata negli anni sessanta, e proseguita negli anni settanta e ottanta, abbiamo assistito, dagli anni novanta in poi, ad un calo costante del benessere mondiale.
Gli ultimi mesi dell’anno 2007, hanno dato inizio a quella che possiamo chiamare la più grande crisi economica del nostro tempo, poi, con l’anno 2008, la crisi ha preso campo in quasi tutto il mondo: prima con l’aumento continuo e ingiustificato del prezzo del petrolio, che ha provocato il crollo di molti settori produttivi; poi con la crisi dei mutui, cominciata col fallimento della grande banca americana Lehman Brothers, che ha fatto tremare tutto il sistema bancario mondiale e infine con la caduta delle borse che ha gettato nell'incertezza tutta l’economia mondiale.

La Bibbia già da molto tempo ci avverte dell’arrivo di tempi difficili, ed ecco ora li vediamo arrivare. L’apostolo Paolo scrisse a Timoteo: “Or sappi questo, che negli ultimi g…

L'Abbandono.

Immagine
Una Riflessione di Antonio Strigari. 
"Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? perché te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito?" (Salmi 22:1). Quanti di noi, nel corso di una lunga e dura prova, non avendo ancora ricevuto l’attesa e salutare risposta da parte dell’Eterno alle nostre suppliche, abbiamo pronunciato queste parole? Forse siamo in molti ad averle espresse perplessi ed in un certo senso delusi per tanto silenzio. Sembra, infatti, inspiegabile che Colui che ci ha detto: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; picchiate e vi sarà aperto” (Matteo 7:7), poi non risponda!
Premesso che la mancata risposta da parte di Dio può significare abbandono reale o presunto, la conseguenza che ne deriva per l’uomo è che:
1. alcuni cercano di analizzare la propria vita per trovare la causa di questo reale abbandono da parte di Dio,ed arrivano a scoprirne il motivo nel loro abbandono di Dio riuscendo ad emendarsi;
2. altri, sent…

Tatuaggi, piercing… Cosa ne pensa Dio?

Immagine
Una Riflessione di Nicola Scorsone. 
Un seno più prosperoso, un nasino doc, 10 cm. più alti, più grassi, più magri… Restauri su restauri per essere sempre più IN.
Dulcis in fundo, un ritocco sul fondo schiena, un artistico tatuaggio, cinque altri sul braccio, sulla gamba… Poi, come una ciliegina sulla torta, un piercing sulla lingua (come si fa a mangiare?!?), sul naso, sull’ombelico…
Forse si vuole dare una mano a Dio a farci più belli; dopotutto non aveva detto: “Ama il tuo prossimo come te stesso” (Matteo 19:19)? Quanto si vede in giro sono tutte tendenze moderne?
Macché! Tutte storie vecchie da più di 4000 anni. A Babilonia, come a Sodoma, a Gomorra e nell’antica Roma, di dette trasformazioni contro natura, gli uomini da sempre ne hanno fatto un continuo abuso.